UNA SOCIETA’ MALATA
LE “ PATOLOGIE SOCIALI “
Quali sono le “ patologie “ che minano la “ salute “ di questa nostra moderna società ?
La malattia più grave è costituita dalla perdita del sentimento verso il valore del “ Bene e interesse comune “ .
Fra i beni comuni più importanti , oltre alla “libertà “ , vi sono la “sicurezza” , la “salute “ , la “ giustizia “ , intesi appunto come diritti e beni comuni , che interessano sia individualmente , sia la collegialità di una comunità sociale.
Al fine che nel godere di tali beni e diritti comuni , gli stessi possano essere garantiti a tutti , è necessario che vi corrispondano altrettanti “ doveri “ , che sono a carico di ciascuno .
Cioè , che vi sia il rispetto del “ Bene comune “ inteso come principio sociale fondamentale , che consente a ciascuno e contestualmente a tutti , collegialmente , di godere di uno o più beni o di un diritto , senza che vi siano privilegi o abusi , che favoriscono taluni in danno o a discapito degli altri.
Infatti, sono appunto , i cosiddetti privilegi e gli abusi , quei fattori negativi che ammalano la nostra società e che riguardano principalmente e in modo preoccupante , il mondo della vita pubblica , ma che ricadono inevitabilmente anche sulla vita sociale , attraverso comportamenti individuali o di gruppo , trasgressivi , di prevaricazioni , soprusi , sregolatezze , violenze , che denotano una grave perdita di “ valori e principi etico-morali e civili “ , sui quali si fonda una sana società , libera e democratica e che costituiscono i presupposti essenziali per uno sviluppo ed una crescita sia economica , sia sociale di un Paese.
Per tali motivi , urge riattivare , da parte e nell’interesse di tutti i cittadini onesti e responsabili , un impegno comune di “ moralizzazione sociale e civile “ , che riguardi tutti gli aspetti della nostra società , dalla vita pubblica ( politica e amministrativa ) a quella privata ( famiglie , scuole , tv e gruppi sociali) , quale terapia volta ad aggredire i suddetti “ mali sociali “ e riportare condizioni di convivenza pacifica e ordinata , e di sana e costruttiva collaborazione , nel rispetto delle leggi e della dignità umana , riconoscendo la perniciosa connessione che vi è , ad esempio , fra vizi e abusi di droghe e alcool , .con il fenomeno della criminalità e quindi con il problema dell’ordine pubblico e così riguardo alla sicurezza , ma anche riguardo alla salute individuale e collettiva , nonché riguardo alla stessa economia , in ordine al carico di spese sui conti pubblici che ne derivano. Le conseguenze sulla economia generale che sono procurate dal fenomeno della corruzione e del malaffare , con i riflessi negativi che essi hanno anche sui beni , opere, e servizi pubblici , sul futuro di lavoro, professionale e sulla vita sociale delle nuove generazioni , alle quali vengono troppo spesso dati esempi di malcostume ,di immoralità, di egoismo , di cinismo e di arroganza , proprio da coloro che per la loro posizione sociale , invece , dovrebbero dare esempi di correttezza e di moralità.
Lo specchio
della verità italiana
Politica e
Società
Noi ,
italiani , siamo , fra i Paesi europei , agli ultimi posti come crescita
economica , con un elevato debito pubblico, con un sistema politico-istituzionale
instabile , poco efficiente e conflittuale , e con un elevato tasso di
illegalità . Questa situazione potrà cambiare soltanto se riusciremo a non
considerare più la politica come occasione per procurare interessi e affari
personali e familiari e come cittadini , a non ritenere
più lo Stato e le sue Istituzioni un ostacolo al preteso diritto di esercitare
in modo arbitrario i propri interessi individuali .
Dal dopoguerra (1940/45 ) in poi , la società italiana ha vissuto drammatici e anche tragici episodi e momenti critici interni , ma ha visto anche decenni di governi , la cui politica economica e sociale ha ingiustamente agevolato , sistematicamente, la crescita di regioni nel nord Italia , trascurando quelle del sud Italia , sino a determinare in quest’ultima parte del Paese , condizioni di gravi discriminazioni e di arretratezza socio economica . Condizioni che una certa “ politica “ ha inteso sfruttare per motivi elettoralistici e di potere.
Le divergenze fra nord e sud si sono via via accentuate e si sono rivelate palesemente , dal punto di vista politico , attraverso le consultazioni elettorali del 4 marzo 2018 , con le preferenze al CDX da parte del settentrione , cui ha richiesto la tutela di certi interessi sulla sicurezza sociale e sul lavoro , e al M5S da parte del meridione , cui ha richiesto l’esigenza di bisogni primari ,economici e sociali.
Gli effetti negativi di una persistente pluriennale politica-partitica maldestra e speculativa , a favore di privilegi di caste, si sono riverberati inevitabilmente anche su tante realtà sociali , generando un clima di sfiducia verso le Istituzioni e una tendenza dei cittadini a curare maggiormente interessi di natura individuale ed egoistici , piuttosto che a porre la necessaria attenzione anche a quelli riguardanti il bene e gli interessi di natura pubblica e collettiva.
Adesso , il risultato è che il Paese Italia si rivela spaccato in due e che il tentativo , di due forze politiche , il M5S e la Lega , attraverso un comune progetto di governo , rivolto a soddisfare contestualmente le esigenze e i bisogni di entrambe le parti del Paese , appare addirittura “ temerario “ e fragile , nei confronti degli attacchi sia interni alla coalizione del CDX , particolarmente da parte di Berlusconi , per i suoi personali interessi , sia naturalmente da parte del PD . Ma soprattutto , da parte della Unione Europea e dei mercati finanziari , che temono un governo italiano deciso verso il “cambiamento “ nei confronti di regole consolidate del “sistema “.
Cosa accadrà , a breve ?
Dal dopoguerra (1940/45 ) in poi , la società italiana ha vissuto drammatici e anche tragici episodi e momenti critici interni , ma ha visto anche decenni di governi , la cui politica economica e sociale ha ingiustamente agevolato , sistematicamente, la crescita di regioni nel nord Italia , trascurando quelle del sud Italia , sino a determinare in quest’ultima parte del Paese , condizioni di gravi discriminazioni e di arretratezza socio economica . Condizioni che una certa “ politica “ ha inteso sfruttare per motivi elettoralistici e di potere.
Le divergenze fra nord e sud si sono via via accentuate e si sono rivelate palesemente , dal punto di vista politico , attraverso le consultazioni elettorali del 4 marzo 2018 , con le preferenze al CDX da parte del settentrione , cui ha richiesto la tutela di certi interessi sulla sicurezza sociale e sul lavoro , e al M5S da parte del meridione , cui ha richiesto l’esigenza di bisogni primari ,economici e sociali.
Gli effetti negativi di una persistente pluriennale politica-partitica maldestra e speculativa , a favore di privilegi di caste, si sono riverberati inevitabilmente anche su tante realtà sociali , generando un clima di sfiducia verso le Istituzioni e una tendenza dei cittadini a curare maggiormente interessi di natura individuale ed egoistici , piuttosto che a porre la necessaria attenzione anche a quelli riguardanti il bene e gli interessi di natura pubblica e collettiva.
Adesso , il risultato è che il Paese Italia si rivela spaccato in due e che il tentativo , di due forze politiche , il M5S e la Lega , attraverso un comune progetto di governo , rivolto a soddisfare contestualmente le esigenze e i bisogni di entrambe le parti del Paese , appare addirittura “ temerario “ e fragile , nei confronti degli attacchi sia interni alla coalizione del CDX , particolarmente da parte di Berlusconi , per i suoi personali interessi , sia naturalmente da parte del PD . Ma soprattutto , da parte della Unione Europea e dei mercati finanziari , che temono un governo italiano deciso verso il “cambiamento “ nei confronti di regole consolidate del “sistema “.
Cosa accadrà , a breve ?
Il “Potere “ sempre
vincente ?
Gli “ eroi “ sempre
dopo celebrati ?
Il Popolo “ sempre più trattato con le tre storiche “ F “
( Festa, farina e forca ) ?
QUESTA VOLTA
CI AUGURIAMO DI NO !
E CHE
LA VOLONTA’ DEL
POPOLO PER
UNA GIUSTIZIA SOCIALE
RIESCA FINALMENTE A
SOVRASTARE IL POTERE
DEL SISTEMA DI
CASTE E SPECULAZIONI
FINANZIARIE !
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