domenica 7 giugno 2026

IL RISCHIO C' E' ED E' REALE

 





IL  RISCHIO  C’ E’   ED  E’  REALE

E’ indubbiamente più facile e anche comodo governare con la forza, piuttosto che con leggi democratiche. La Democrazia, però, richiede  maturità, cultura, equilibrio, equità e giustizia, legalità. Tutte qualità   che devono essere possedute dalla politica, dal governo , ma anche nel contesto  sociale,  e che permettono il godimento di libertà e di diritti civili , di beni economici,  da parte di tutti i cittadini  in una convivenza pacifica e aperta.

Diversamente,  venendo meno tutte o gran parte di queste qualità, divengono  inevitabili situazioni di caos, di  prevaricazioni e ingiustizie, di disordini sociali, di conflitti di classe, di insicurezze e paure che determinano   uno scivolamento , anche una propensione  diffusa  verso  un governo di tipo autoritario , autocratico o dittatoriale o comunque decisamente illiberale.

 Infatti,  solo  attraverso  la restrizione di libertà e di diritti , imponendo leggi illiberali, sotto il timore di violenze, si rendono più raggiungibili  gli obiettivi che garantiscono  più  “ordine “ nella società, il mantenimento e il rafforzamento  del potere politico, con i collegati interessi economici e militari.

“ Ciò che si svuota di bene, di male si riempie e muore “

 

LA INTELLIGENZA ARTIFICIALE E UN NUOVO UMANESIMO


 

 

LA  INTELLIGENZA  ARTIFICIALE  E  UN  NUOVO  UMANESIMO

Il pericolo che può derivare dal cattivo uso della  Intelligenza Artificiale  è  la possibile  e molto probabile  “ robotizzazione “  dell’essere umano.  Nel senso che con l’uso eccessivo o distorto della I.A.  l’essere umano , riuscendo a cogliere  sempre più facilmente il mondo delle nozioni, esso venga a perdere progressivamente la capacità di “ pensare “ in modo autonomo.

Cioè, l’uomo venga a perdere  la capacità di “penetrare”  in senso critico le nozioni che recepisce e acquisisce attraverso la I.A. . Questo significa che  l’essere umano può divenire  un robot, un esecutore di “ ordini “ , di “ scelte pilotate”  da interessi superiori, sostituendo la propria intelligenza  con quella artificiale, oppure, usando la propria intelligenza  seguendo  pedissequamente un sistema razionale, ma tecnico, un algoritmo, che non gli consente più di suscitare in sé il “dubbio “ e quindi lo spirito critico che è fondamentale  per lo sviluppo della coscienza.

Non solo ciò, ma anche una perdita  progressiva nel campo dei rapporti  umani, fisici, diretti, sia di natura concettuale, sia di natura emotiva e con il rischio molto elevato che siano sostituiti da rapporti sviluppati  in un mondo  astratto, solo “ virtuale” , con immagini generate dalla Intelligenza Artificiale.

Vorrebbe significare una graduale perdita  del mondo umano,  emotivo interiore,  composto dalle corde dei sentimenti, delle emozioni, da tutto ciò  che attiene ai rapporti  intimi , fisici ed e psichici “ umani “ , caratterizzati dall’amore, dalla pietà, dalla solidarietà, dalla comprensione, dal rispetto, ma che sono necessari a contrastare i sentimenti negativi , che purtroppo fanno parte anche essi della natura umana.

Come  unico antidoto , rispetto a questo già reale  e assai preoccupante fenomeno antropologico , non rimane  altro che un ritorno , un “risveglio “ delle coscienze  verso un   “ Nuovo Umanesimo “.  Un riscatto culturale, una nuova  luce  che  illumini  l’essere umano sulla strada del  “vero progresso “.

Un “  Nuovo Umanesimo “ ,  che sia costituito da una evoluzione delle conoscenze non solo  tecniche e nozionistiche , ma che siano costantemente associate  alla capacità  di ciascuna  coscienza umana  di riconoscere il valore del “ dubbio “ , dello spirito critico della intelligenza umana sulla realtà delle cose,  come  e soprattutto di rimettere al centro del mondo  la figura  dell’essere umano, del bisogno di poter  esprimere  sempre , fisicamente , emotivamente, in modo naturale  i sentimenti umani più autentici, in modo  prevalente  rispetto  a qualsiasi altro rapporto automatico  di tipo artificiale.

IL DOPPIO BINARIO - Umanesimo e Remigrazione

   

                IL  DOPPIO   BINARIO 

“ Umanesimo  e  Remigrazione “

Più aumentano le difficoltà e i problemi, economici e sociali,  sia a causa di fattori ambientali, sia a causa di incapacità  di gestione  dei problemi stessi ( es. immigrazione , economia, etc..) da parte della politica, più crescono gli individualismi, gli egoismi, i rapporti  umani conflittuali, anche familiari. Ciò accade  specialmente  tra coloro che si sono abituati a godere di certi beni e comodità  e nei quali non vogliono rinunciare.   Questo tipo di comportamenti  umani, che facilmente si diffondono , soprattutto nel mondo occidentale, per suggestione e propaganda politica ,  determinano  inevitabili  conseguenze  negative che ricadono sulla  vita di tutta la comunità, in termini di disordini  e violenze, di odi  e vendette  anche razziali, persino guerre.

Diversamente  ciò che si verifica riguardo a coloro  che già si trovano in condizioni di  sofferenza, di privazioni. Infatti,  fra questi ultimi  spesso si accentuano sentimenti di solidarietà, di reciproco aiuto e sostegno, di generosità, di condivisione  dei beni esistenti , il desiderio e il bisogno di mantenere  una pacifica convivenza umana. Però, purtroppo, essendo questi una minoranza, sono costretti  e destinati  a subire  anche loro gli effetti drammatici  dei disordini  e anche delle violenze  cagionate  per colpa  di quella moltitudine di  persone  che per interessi e abusi  hanno perduto  i sentimenti  di vera umanità.

“ Ciò che si svuota di bene, di male si riempie e muore “


SOCIETA' E MAFIA

 

 

SOCIETA'  E   MAFIA

La mafia, le varie mafie, si alimentano di disonestà, di corruzione, di evasione fiscale, di collusioni politiche e istituzionali, di depistaggi,  di paure, di omertà, di indifferenza, di rassegnazione, di vizi, di violenza, di criminalità, di accumulo di ricchezze, di riciclaggio di denaro, di spregiudicatezza morale, di disuguaglianze sociali. Pertanto, sino a quando una società continuerà a possedere e a far crescere in sé questi mali, la lotta alle varie mafie risulterà sempre più debole, sempre più saranno le vittime di soprusi e di violenze, inutili saranno i sacrifici di tutti coloro che difenderanno anche a rischio della propria incolumità, la giustizia e i diritti civili dei cittadini, inevitabile sarà il declino sociale, politico, economico del Paese.

Le mafie si sono modificate rispetto agli anni novanta. Adesso, non conviene più a loro imporsi con il terrore , con le stragi, anzi non lo ritengono più utile , non più necessario, ai fini dei loro affari criminali.

Le mafie si sono allargate, espandendosi  nel Paese e anche all’estero, insediandosi dove emerge più ricchezza.

Si sono  infiltrate nel tessuto economico e sociale, negli apparati pubblici e istituzionali, nel mondo finanziario, nelle opere pubbliche e negli appalti, in grandi attività commerciali, conquistando forti posizioni di potere e quindi dominando sulla economia reale delle imprese sane , taglieggiandole, opprimendole , quelle in difficoltà economiche, ricattandole, fagocitandone le risorse, sino a farle fallire, occupandole a loro volta.

 Lavoro nero e sfruttamento di risorse umane, al limite dello schiavismo più becero, sono il terreno più favorevole per le mafie,  sui migranti, sulla povertà delle persone, calpestando ogni diritto  umano e sociale, utilizzando le leve della politica ,intrecciando gli interessi,  per rafforzare e consolidare le proprie ricchezze, attraverso gli affari sulle droghe, armi, rifiuti industriali, riciclaggio di denaro, traffico di esseri umani, etc…

In definitiva, Le mafie , sempre più attrezzate di elevati strumenti  tecnologici, telematici,  con intelligenza  artificiale, la cui efficacia  supera quella di apparati e strumenti pubblici, istituzionali, di giustizia e di sicurezza, operano  senza atti clamorosi, “ silenziosamente “ e in modo invasivo, e quindi assai più pericoloso, dominando sempre più sulla vita sociale e sul mondo del lavoro, in danno a tutti quei cittadini , specie ai giovani, che vorrebbero intraprendere  iniziative sane , di vera produzione,  con onestà e capacità. 

Ormai è il mondo della grande finanza, di società multinazionali, a dominare in modo globale sui mercati internazionali, sulle politiche di tutti i Paesi, costringendo  sempre  tante più imprese minori a cedere,  a chiudere le proprie attività e sempre più risorse umane lavorative ad essere dismesse,  perché sostituite da impianti  e apparecchiature, macchinari e strumenti ad altissima tecnologia ( A.I. ). 

I conflitti economici e armati tra le grandi potenze  aggravano drammaticamente  le condizioni  socio economiche  di centinaia di milioni di esseri umani nel mondo, ridotti allo stremo delle forze, in condizioni di estrema povertà  e che sono in allarmante aumento.

Soltanto un “ risveglio “ delle coscienze  umane in tutto il mondo, la rinascita di  un  

                   NUOVO   UMANESIMO 

potrebbe ancora salvare l’umanità da un destino infausto, in cui denaro e potere nelle mani di soggetti senza scrupoli finirebbero per imporre  la loro legge dispotica  sui più deboli e fragili, su tutti coloro che a loro si oppongono, in nome della Libertà e della Giustizia.

La grandezza di un essere umano si misura con la sua nobiltà d’animo, con i suoi sentimenti di verità e di giustizia, mai con il denaro o con il potere.

Onestà, libertà, verità e giustizia, sono creature che puoi incatenare, imbavagliare, ma mai sopprimere, perché sono eterne.

Una società ingiusta e scorretta genera figli ribelli e anche violenti.

Solo con esempi concreti di onestà e giustizia, in politica e nella società, si recuperano  i giovani sbandati. Non con più pene.

IL NUOVO MONDO DELLA POLITICA

Chiusa negli anni novanta  l’epoca delle ideologie dei partiti tradizionali, adesso nell’intero  mondo politico prevalgono solo  gli interessi economici e soprattutto  finanziari. Questi ormai legano sempre più intensamente  le attuali più significative  formazioni partitiche  e le fazioni al proprio interno ( di destra, di centro, di sinistra ). attraverso Interessi intrecciati  con i grandi capitali finanziari  ( banche, assicurazioni, società multinazionali ).

 In questo quadro socio politico, qualunque riforma che sia rivolta a ristabilire equità e giustizia sociale specie nei confronti dei cittadini più deboli e fragili , a contrastare speculazioni e  abusi, in campo fiscale e di privilegi di caste, purtroppo  è destinata  inevitabilmente  ad essere affossata  sul nascere, trovandosi  in una lotta impari rispetto ai poteri forti.

Il protrarsi di una tale grave situazione è dovuto  anche a causa di una sorta di assuefazione, di rassegnazione  verso il sistema da parte della popolazione. Ciò è ancora più grave se teniamo conto che purtroppo  sono sempre più invasivi  nel mondo politico, come negli apparati pubblici, gli affari illeciti delle diverse mafie   e che non sono adeguatamente efficaci i contrasti da parte degli organi giudiziari.

“ Ciò che si svuota di bene, di male si riempie e muore “

 

 

 

 

 

lunedì 30 marzo 2026

E' GIUNTA L'ORA DI DIRE " BASTA "

 


E’  GIUNTA  L’ORA  DI  DIRE  “ BASTA “

Il destino del mondo è nelle mani di uno squilibrato mentale, psichico e morale, che , assecondato e incitato da truci individui, imbottiti di fanatismo religioso e di avidità di dominio, di potere e di ricchezze,  ha acceso una miccia capace di far esplodere un conflitto mondiale catastrofico.

E’ giunta l’ora che l’umanità tutta si svegli, esca dal torpore dell’assuefazione ai poteri forti. Non è più sufficiente invocare e fare appelli per la “ Pace “.  L’umanità, donne e uomini, specialmente le nuove generazioni, dobbiamo tutti  ribellarci all’arroganza di potenti megalomani guerrafondai,  partecipando attivamente, riempiendo le piazze, le strade, di milioni e milioni di esseri umani in tutte le città  del mondo, facendo tremare i muri dei palazzi del potere con il grido  “ BASTA “ alle guerre, “ BASTA “  con i massacri di innocenti, con le violenze e distruzioni a causa delle armi.

Si spengano i fuochi delle armi e si aprano le porte del dialogo, del compromesso, del confronto. L’umanità non è carne da macello per soddisfare le bramosie , le avidità di poteri e ricchezze di pochi individui senza scrupoli, senza freni morali, abietti e disumani.

E’ giunta l’ora che il grido  “ BASTA “ esploda e si diffonda in via telematica in tutte le reti del mondo, invadendo città e campagne, superando monti e mari, penetrando nelle case, scuotendo le coscienze, e soprattutto privando i potenti del consenso politico popolare, isolandoli nelle loro follie di dominio.

Questo è l’unico modo, l’estremo tentativo  per scongiurare eventi ancor più disastrosi e devastanti, di quelli avvenuti nel passato in danno dell’umanità.

Forse siamo ancora in tempo per fermarli, ma se indugiamo potremmo subire incredibili e irrimediabili guai.

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sabato 7 febbraio 2026

ONESTA' E CORRETTEZZA

 IN ITALIA SERVONO : ONESTA’ E CORRETTEZZA



Sino a quando in Italia continueranno ad esservi troppi e diffusi fenomeni di disonestà e scorrettezze, specie in soggetti ai posti di comando e di responsabilità, TUTTO andrà sempre più male e peggio, nella politica, nella giustizia, nella economia, nella sicurezza, nel lavoro, nella salute, nella istruzione, ma anche in genere nell’ambito della stessa società, e saranno INUTILI continue riforme di legge se NON si cambiano i comportamenti e le coscienze insane e distorte, specie in coloro che gestiscono la vita pubblica e le risorse pubbliche del nostro Paese.
E' sufficiente da parte di TUTTI rispettare e applicare la Costituzione con Onestà e correttezza. NON sono necessarie riforme della Costituzione.

venerdì 19 dicembre 2025

LA RIBELLIONE DELLA LIBERTA'

 

 



 

                LA  RIBELLIONE  DELLA  LIBERTA’

 

La Libertà ha il diritto , anzi persino il potere, di ribellarsi contro i dispotismi, le dittature, gli autoritarismi, contro tutti quei poteri che opprimono, calpestano, soffocano, con la violenza e l’arroganza, i diritti fondamentali , esistenziali, del genere umano.

Se l’Umanità non si risveglia, sarà “ soggiogata” irreparabilmente da poteri sempre più forti, che  ridurranno i popoli , milioni e milioni di individui, persone  umane, in uno stato “vegetativo” , senza coscienza, comandati  da meccanismi  telematici, altamente sofisticati e invasivi, attraverso circuiti virtuali, appositamente  resi accattivanti per soddisfare desideri su beni effimeri, ma molto lucrativi per i poteri medesimi.

Ormai viviamo n un mondo dove  “tutto “ sta per essere governato dalla Intelligenza Artificiale, in mezzi e strumenti e apparati, usati  per accrescere il potere di controllo sulle masse popolari, sui singoli individui, per affermare il potere di supremazia  della tecnologia in campo militare, nonché in quello economico e finanziario e sulla stessa politica degli Stati.

Il vero e reale dramma è costituito dal “ progetto “ in atto da parte dei potenti autocrati governanti della Terra e  dei ricchi loro associati,  rivolto al sovvertimento dei fondamentali valori etici, morali, sociali, di Libertà e di Democrazia, che sono stati faticosamente ricostruiti sul sangue e sul sacrificio di milioni e milioni di esseri umani, vittime delle orrende esperienze delle due passate  guerre mondiali.

Valori che adesso sembra  che si stiano gradualmente  spegnendo, facendo rigenerare  nuovamente  nel mondo i mostri del passato. Potenti autocrati, che distorcono con un fanatismo ideologico aberrante i principi di “ Dio,Patria,Famiglia “,  e dietro il nome di una distorta loro difesa  nascondono  il loro progetto di dominio nel mondo.

Molte Democrazie  sono già scomparse, alcune sono in profonda crisi e quasi agonizzanti, altre, attraverso processi di contaminazione, si stanno snaturando  e  tramutando in regimi autocratici.

Enti e Organismi  pubblici, intermedi e di controllo, nei settori della giustizia  e dell’economia, gli organismi politici istituzionali, parlamentari, della informazione, della cultura,  stanno man mano per essere estromessi o quanto meno soggiogati , essendo  essi di ostacolo  al nascere di poteri monocratici  e autoritari.

 



 

Paradossalmente , sta emergendo , anzi sta imponendosi, una “ Nuova Morale “

 

Una “ nuova morale “ in vigore presso le “ destre “ di potere autoritario , dove :

 

E’ una vergogna essere povero, perché è un demerito , la povertà è inferiorità, è una condizione da disprezzare.

 

Il denaro è il mezzo migliore in assoluto per essere felici e soddisfatti.

 

Fondamentale è diventare ricchi, non importa come.

Ricchezza è potenza, è dominio sugli altri.

 

La razza bianca rappresenta una civiltà umana migliore, superiore a tutte le altre razze, le quali devono restare escluse dalla società.

 

Gli esseri umani “ normali” , sotto il profilo sessuale, sono costituiti da “maschi” e “femmine “ , mentre i “ diversi” sono da emarginare, in quanto nocivi ai regolari e sani rapporti umani.

La supremazia  è del maschio, più intelligente,  nei confronti della femmina.

 

La forza fisica e la violenza , le armi, le guerre , sono necessarie per avere ragione e vantaggi sugli altri.

 

La politica, nella persona di un Capo,  è esercizio del potere e che va esercitato con autorità, rigore e imposizioni sulle libertà, per ottenere ordine e obbedienza.

 

L’informazione, la stampa, la cultura , la giustizia, le istituzioni, devono seguire  categoricamente l’ideologia  e le direttive  del potere politico autocratico e autoritario.

 

Pertanto, se due orribili e devastanti  guerre mondiali  NON sono servite  da monito  ai potenti governanti dei Paesi, ma anzi volutamente  essi intendono esaltarle , per soddisfare la propria sete di potere, allora significa  che  E’ GIUNTA L’ORA  nella quale l’umanità  dovrebbe  reagire, le popolazioni del mondo , insieme, i giovani tutti, dovrebbero reagire , e ribellarsi , attivamente e fattivamente, prima che sia troppo tardi, e riprendere coscienza dei rischi  concreti che incombono , nel  poter  perdere definitivamente : 

 

         “ LIBERTA’   E  RISPETTO  UMANO “

 

IL SOGNO DI UNA SOCIETA’ ESEMPLARE

 

Una società umana dove è reso difficile praticare il malaffare, dove non vi sono politicanti allo strapazzo e truffaldini , che rubano i soldi pubblici , dove la ricchezza nazionale è fondata sul lavoro e il lavoro individuale viene retribuito partendo da una base che consenta di soddisfare i bisogni, le necessità di vita primarie, dove tutti i cittadini lavorano onestamente e pagano le tasse in proporzione ai propri redditi, dove il Governo, nella gestione della ricchezza nazionale, provvede affinché le risorse economiche vengano equamente ridistribuite , per dare ai più deboli e bisognosi la possibilità di una vita dignitosa, dove il clima sociale è caratterizzato da esempi di solidarietà e collaborazione, dove i servizi pubblici e le strutture pubbliche vengono resi efficienti , dove la tutela della salute è un diritto di tutti i cittadini, soddisfatto con risorse pubbliche e da enti pubblici, dove l’istruzione è pubblica e garantita a tutti, dove l’informazione è libera e indipendente, dove la giustizia è uguale per tutti, senza preferenze , né privilegi e gli istituti di pena sono resi idonei per condizioni di vita dignitose, dove "difendersi " non sia un espediente per atti di vera "aggressione ", ma esclusivamente un salvaguardare la vita e la salute e la libertà.

 

 

  

 

 

 

 

 

 

martedì 21 ottobre 2025

LE GUERRE E LA PERDITA DEL RISPETTO UMANO

 


LE  GUERRE E LA PERDITA DEL RISPETTO UMANO - 

IL  DRAMMATICO, ANCHE TRAGICO  DESTINO  DELL’UMANITA’

Alcuni affermano che le guerre sono un fenomeno “naturale”, umano, e che in fondo le guerre determinano  reali e importanti progressi negli strumenti tecnologici , più agi e comodità  nelle diverse società.

Pertanto, esistono solo “ tregue “ , più o meno lunghe,  ma non           periodi di vera “ pace “,  tra una guerra e l’altra.

 Quindi  sarebbe  sempre e sistematicamente il trionfo della violenza , della forza bruta, a vincere su ogni speranza di una futura pacifica convivenza tra esseri umani.

Violenze, sangue e morti di milioni  e milioni di esseri umani uccisi e massacrati, la maggioranza  di civili,  vittime innocenti e  immani distruzioni,  causate  da armi sempre più potenti e sofisticate, altro non sono che il costo da pagare  per  un irrinunciabile  “ progresso scientifico e tecnologico  ? “

 In verità,  tutte queste nefande azioni  di violenze e uccisioni  sostanzialmente  costituiscono  in ogni guerra  vinta  il “ trofeo “ del più forte e  potente  in quel momento  sulla Terra, però sempre più avido di ricchezze e potere.

In definitiva, questo perenne clima di conflittualità  tra potenti governanti nel mondo  rappresenta  il  drammatico e spesso tragico destino  di un’umanità di oltre otto miliardi di persone,  che vengono progressivamente rese sempre più da loro dominate e sottomesse.

Una sottomissione  umana e sociale , che man mano rischia di diventare  una reale “ schiavitù “ , tanto più concretamente quanto più debole diviene  nell’ambito dei rapporti umani  nella società,  il valore, la fiducia , il credere e la lotta  per il “ Rispetto “ della libertà e della dignità  umana.


lunedì 20 ottobre 2025

LA CULTURA DEL RISPETTO UMANO

 

 

       LA  CULTURA  DEL  RISPETTO  UMANO

 

“ E’ un diritto e un dovere “

“ Diffondiamo la  cultura  del “ Rispetto umano “, il rispetto della libertà e dignità nei confronti di qualsiasi   essere umano sulla Terra.

 Si può essere in disaccordo con le opinioni altrui, ma è un despota colui che minaccia altri che esprimono le proprie.

Non potrà mai esservi pace, né giustizia, né prosperità, in ogni società, in ogni famiglia, nel mondo, se non è osservato e applicato da ciascuno e da tutti il                                         
 
                       “ Rispetto umano “.

 

Considerati i problemi e gli squilibri sempre più preoccupanti e crescenti nella nostra società ( violenza e criminalità, disonestà ), è assolutamente indispensabile un ritorno alla “ educazione verso il rispetto umano “ , da realizzare pubblicamente , attraverso i mass media ( tv e stampa ), nelle scuole, nei posti di lavoro e soprattutto in sede “privata” nell’ambito di ogni famiglia.

 

Il reciproco rispetto della “libertà” e “dignità” individuale, che sia applicato nel contestuale rispetto delle norme che regolano una civile e democratica convivenza, la quale prevede il “rispetto “ da parte di ciascuno e di tutti dei reciproci diritti e dei doveri.

 

Principi e valori, che peraltro sono contenuti nella nostra Costituzione italiana , nel campo della politica, dei rapporti sociali ed umani, dell’economia, del lavoro, dell’ambiente di vita, naturale e tecnologico.

 

Soltanto con il rispetto umano e sociale può ottenersi legalità e quindi sicurezza , progresso individuale e sociale, anche in campo economico , per poter conseguire una vera “giustizia sociale “, rivolta ad abbattere i troppi e gravi squilibri in atto esistenti tra ceti sociali ricchi e dei meno abbienti e le ingiustizie che sono subite dalle persone più povere, più deboli, gli anziani e i malati.

 

domenica 19 ottobre 2025

IL RISPETTO UMANO

                                          



                                             IL RISPETTO UMANO

“ E’ un diritto e un dovere “ di tutti, indistintamente.

Non potrà mai esservi pace, né giustizia, né prosperità, in ogni società, in ogni famiglia, se non è osservato e applicato da ciascuno e da tutti il “ Rispetto umano “, alla vita, alla salute, alla dignità, alla libertà.

Considerati i problemi e gli squilibri sempre più preoccupanti e crescenti nella nostra società, è assolutamente indispensabile un ritorno alla cultura ed educazione verso il "rispetto umano “ , da realizzare pubblicamente , attraverso una intensa diffusione nei mass media ( tv e stampa ), e soprattutto praticare , con esempi concreti, nelle scuole, nei posti di lavoro e specialmente in sede “privata” nell’ambito di ogni famiglia.

Principi e valori, che peraltro sono contenuti nella nostra Costituzione, e che devono essere applicati nel campo della politica, dei rapporti sociali ed umani, dell’economia, del lavoro, dell’ambiente di vita, naturale e tecnologico.

Soltanto con il rispetto umano e sociale può ottenersi legalità e quindi sicurezza , progresso individuale e sociale, anche in campo economico , per poter conseguire una vera “giustizia sociale “, rivolta ad abbattere i troppi e gravi squilibri in atto esistenti tra ceti sociali ricchi e dei meno abbienti e le ingiustizie che sono subite dalle persone più povere, più deboli, gli anziani e i malati.

" Solo rispettando la vita, la libertà, la dignità degli altri, si può pretenderne il rispetto. "

venerdì 17 ottobre 2025

CIVILTA' E GIUSTIZIA SOCIALE

 


                          CIVILTA'  E  GIUSTIZIA  SOCIALE

In favore e difesa dei cosiddetti “ invisibili “  nella nostra società , emarginati per povertà,  per tutti coloro che a causa di ingiustizie  non hanno più fiducia nella politica  di questi  partiti,

è  giunto il momento di  fare sentire  pubblicamente, forte e chiara, la nostra voce , coinvolgendo le coscienze di tutte le persone oneste e sensibili, in un comune appello , via internet , per riavere nel nostro Paese

                          CIVILTA'  E  GIUSTIZIA  SOCIALE

Per la realizzazione di un serio progetto economico e sociale, avente i seguenti fondamentali obiettivi :

1) Il contrasto alle disuguaglianze e alle discriminazioni sociali, in campo economico, fiscale e sociale, attraverso l'applicazione puntuale dell'art. 53 della Costituzione italiana  ( equità fiscale ).

2 ) Una dura lotta alla evasione fiscale, attraverso severi controlli incrociati dei redditi e delle rendite finanziarie e da capitale.

3 ) Il ripristino di efficienza dei servizi pubblici essenziali  ( sanità, scuola,  giustizia, sicurezza territoriale, trasporti, etc..)

4 ) Tutela economica e sociale , tramite assistenza pubblica ai ceti meno abbienti, alle persone malate, specialmente quelle con molto gravi patologie, alle persone anziane non autosufficienti, alle famiglie povere o a basso reddito.

5 ) Una ripresa della edilizia popolare, con sostegni e aiuti pubblici economici  alle persone povere e famiglie indigenti , riguardo alle spese  per le principali utenze ( luce, gas, acqua, ).

6 ) Interventi pubblici governativi e legislativi per incentivare il lavoro regolare , contrastando drasticamente il " lavoro nero "  e sottopagato.

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   e  mail   : rosariomargio@gmail.com





giovedì 22 maggio 2025

IL DRAMMA UMANO E SOCIALE DEL NOSTRO TEMPO

 


 

IL  DRAMMA  UMANO E  SOCIALE  DEL NOSTRO  TEMPO

 

Il vero e reale dramma umano e sociale del nostro tempo è  il venire meno dell’empatia. Cioè quella manifestazione psico-emotiva che caratterizza i buoni rapporti e le relazioni interpersonali, improntati alla solidarietà, alla reciproca comprensione, al sostegno fisico e morale.

 

Infatti, si registra sempre più diffuso il fenomeno dell’individualismo, dell’egocentrismo, ed anche dell’egoismo, secondo cui ogni cosa è uno strumento da utilizzare per il soddisfacimento dei propri desideri, dei propri piaceri, dei propri interessi, anche riguardo ai rapporti umani, sociali , familiari.

 

Guardare solo a se stessi, curare solo le proprie cose, preoccuparsi solo di ricevere ciò che piace, dare la colpa ad altri per le cose che vanno male, essere continuamente insoddisfatti per le cose non ottenute, non realizzate, sono tutti fattori che progressivamente ci allontanano dagli altri, aumentano l’insofferenza verso gli altri, generando chiusure,  solitudine.

 

I nuovi strumenti tecnologici, telematici, hanno preso il posto dei rapporti fisici tra le persone, le quali , disabituate al dialogo, al ragionevole scambio di idee e opinioni, trasformano i casuali incontri in scontri verbali e litigi e polemiche inutili, facendo degenerare qualsiasi opportunità e possibilità di costruire insieme un progresso civile tra esseri umani.

 

Viene  così e progressivamente a mancare la partecipazione  individuale e anche popolare ai valori comuni sociali della libertà, della democrazia, della solidarietà, della giustizia e si creano pericolosi spazi vuoti a favore di regimi autocratici, illiberali, che privilegiano i più ricchi  e coloro che riescono ad  imporsi sugli altri utilizzando il proprio potere attraverso la sopraffazione e anche la violenza, specie in danno ai più deboli, resi sempre più soli ed emarginati.


Infatti, più si estende l’indifferenza sociale davanti a tali problemi drammatici, più si aggrava il fenomeno della povertà di milioni e milioni di esseri umani , più aumenta il potere di ricchezza  nelle mani di gruppi ristretti di persone e quindi di controllo sulle masse popolari, realizzando un progetto di prossimo dominio quasi assoluto di questi soggetti sul mondo intero, sull’intera umanità.