IN ITALIA SERVONO : ONESTA’ E CORRETTEZZA
RIFLESSIONI E PARERI A CONFRONTO
ESPRIMI ( a commento ) LE TUE RIFLESSIONI , LA TUA OPINIONE SUL TEMA PROPOSTO E CONFRONTIAMO I PARERI IN UN APERTO DIBATTITO
sabato 7 febbraio 2026
ONESTA' E CORRETTEZZA
venerdì 19 dicembre 2025
LA RIBELLIONE DELLA LIBERTA'
LA RIBELLIONE
DELLA LIBERTA’
La Libertà
ha il diritto , anzi persino il potere, di ribellarsi contro i dispotismi, le
dittature, gli autoritarismi, contro tutti quei poteri che opprimono,
calpestano, soffocano, con la violenza e l’arroganza, i diritti fondamentali ,
esistenziali, del genere umano.
Se l’Umanità
non si risveglia, sarà “ soggiogata” irreparabilmente da poteri sempre più
forti, che ridurranno i popoli , milioni
e milioni di individui, persone umane, in
uno stato “vegetativo” , senza coscienza, comandati da meccanismi
telematici, altamente sofisticati e invasivi, attraverso circuiti
virtuali, appositamente resi
accattivanti per soddisfare desideri su beni effimeri, ma molto lucrativi per i
poteri medesimi.
Ormai viviamo
n un mondo dove “tutto “ sta per essere
governato dalla Intelligenza Artificiale, in mezzi e strumenti e apparati,
usati per accrescere il potere di
controllo sulle masse popolari, sui singoli individui, per affermare il potere
di supremazia della tecnologia in campo
militare, nonché in quello economico e finanziario e sulla stessa politica
degli Stati.
Il vero e
reale dramma è costituito dal “ progetto “ in atto da parte dei potenti autocrati
governanti della Terra e dei ricchi loro
associati, rivolto al sovvertimento dei
fondamentali valori etici, morali, sociali, di Libertà e di Democrazia, che
sono stati faticosamente ricostruiti sul sangue e sul sacrificio di milioni e
milioni di esseri umani, vittime delle orrende esperienze delle due passate guerre mondiali.
Valori che
adesso sembra che si stiano gradualmente
spegnendo, facendo rigenerare nuovamente nel mondo i mostri del passato. Potenti
autocrati, che distorcono con un fanatismo ideologico aberrante i principi di “
Dio,Patria,Famiglia “, e dietro il nome
di una distorta loro difesa
nascondono il loro progetto di
dominio nel mondo.
Molte
Democrazie sono già scomparse, alcune
sono in profonda crisi e quasi agonizzanti, altre, attraverso processi di
contaminazione, si stanno snaturando
e tramutando in regimi
autocratici.
Enti e
Organismi pubblici, intermedi e di
controllo, nei settori della giustizia e
dell’economia, gli organismi politici istituzionali, parlamentari, della
informazione, della cultura, stanno man
mano per essere estromessi o quanto meno soggiogati , essendo essi di ostacolo al nascere di poteri monocratici e autoritari.
Paradossalmente ,
sta emergendo , anzi sta imponendosi, una “ Nuova Morale “
Una “ nuova morale
“ in vigore presso le “ destre “ di potere autoritario , dove :
E’ una vergogna
essere povero, perché è un demerito , la povertà è inferiorità, è una
condizione da disprezzare.
Il denaro è il
mezzo migliore in assoluto per essere felici e soddisfatti.
Fondamentale è
diventare ricchi, non importa come.
Ricchezza è
potenza, è dominio sugli altri.
La razza bianca
rappresenta una civiltà umana migliore, superiore a tutte le altre razze, le
quali devono restare escluse dalla società.
Gli esseri umani “
normali” , sotto il profilo sessuale, sono costituiti da “maschi” e “femmine “
, mentre i “ diversi” sono da emarginare, in quanto nocivi ai regolari e sani
rapporti umani.
La supremazia è del maschio, più intelligente, nei confronti della femmina.
La forza fisica e
la violenza , le armi, le guerre , sono necessarie per avere ragione e vantaggi
sugli altri.
La politica, nella
persona di un Capo, è esercizio del potere
e che va esercitato con autorità, rigore e imposizioni sulle libertà, per
ottenere ordine e obbedienza.
L’informazione, la
stampa, la cultura , la giustizia, le istituzioni, devono seguire categoricamente l’ideologia e le direttive del potere politico autocratico e autoritario.
Pertanto, se due
orribili e devastanti guerre
mondiali NON sono servite da monito
ai potenti governanti dei Paesi, ma anzi volutamente essi intendono esaltarle , per soddisfare la
propria sete di potere, allora significa
che E’ GIUNTA L’ORA nella quale l’umanità dovrebbe
reagire, le popolazioni del mondo , insieme, i giovani tutti, dovrebbero
reagire , e ribellarsi , attivamente e fattivamente, prima che sia troppo
tardi, e riprendere coscienza dei rischi
concreti che incombono , nel
poter perdere definitivamente :
“ LIBERTA’ E RISPETTO UMANO “
IL SOGNO DI UNA
SOCIETA’ ESEMPLARE
Una società umana
dove è reso difficile praticare il malaffare, dove non vi sono politicanti allo
strapazzo e truffaldini , che rubano i soldi pubblici , dove la ricchezza
nazionale è fondata sul lavoro e il lavoro individuale viene retribuito
partendo da una base che consenta di soddisfare i bisogni, le necessità di vita
primarie, dove tutti i cittadini lavorano onestamente e pagano le tasse in
proporzione ai propri redditi, dove il Governo, nella gestione della ricchezza
nazionale, provvede affinché le risorse economiche vengano equamente
ridistribuite , per dare ai più deboli e bisognosi la possibilità di una vita
dignitosa, dove il clima sociale è caratterizzato da esempi di solidarietà e
collaborazione, dove i servizi pubblici e le strutture pubbliche vengono resi
efficienti , dove la tutela della salute è un diritto di tutti i cittadini,
soddisfatto con risorse pubbliche e da enti pubblici, dove l’istruzione è
pubblica e garantita a tutti, dove l’informazione è libera e indipendente, dove
la giustizia è uguale per tutti, senza preferenze , né privilegi e gli istituti
di pena sono resi idonei per condizioni di vita dignitose, dove
"difendersi " non sia un espediente per atti di vera
"aggressione ", ma esclusivamente un salvaguardare la vita e la
salute e la libertà.
martedì 21 ottobre 2025
LE GUERRE E LA PERDITA DEL RISPETTO UMANO
LE GUERRE E LA PERDITA DEL RISPETTO UMANO -
IL DRAMMATICO, ANCHE TRAGICO DESTINO
DELL’UMANITA’
Alcuni affermano che le
guerre sono un fenomeno “naturale”, umano, e che in fondo le guerre
determinano reali e importanti progressi
negli strumenti tecnologici , più agi e comodità nelle diverse società.
Pertanto, esistono solo
“ tregue “ , più o meno lunghe, ma non periodi di vera “ pace “, tra una guerra e l’altra.
Quindi
sarebbe sempre e sistematicamente
il trionfo della violenza , della forza bruta, a vincere su ogni speranza di una
futura pacifica convivenza tra esseri umani.
Violenze, sangue e
morti di milioni e milioni di esseri
umani uccisi e massacrati, la maggioranza di civili,
vittime innocenti e immani
distruzioni, causate da armi sempre più potenti e sofisticate, altro
non sono che il costo da pagare per un irrinunciabile “ progresso scientifico e tecnologico ? “
In verità,
tutte queste nefande azioni di
violenze e uccisioni sostanzialmente costituiscono in ogni guerra vinta il
“ trofeo “ del più forte e potente in quel momento sulla Terra, però sempre più avido di
ricchezze e potere.
In definitiva, questo
perenne clima di conflittualità tra
potenti governanti nel mondo rappresenta
il drammatico e spesso tragico destino di un’umanità di oltre otto miliardi di
persone, che vengono progressivamente
rese sempre più da loro dominate e sottomesse.
Una sottomissione umana e sociale , che man mano rischia di
diventare una reale “ schiavitù “ ,
tanto più concretamente quanto più debole diviene nell’ambito dei rapporti umani nella società, il valore, la fiducia , il credere e la
lotta per il “ Rispetto “ della libertà
e della dignità umana.
lunedì 20 ottobre 2025
LA CULTURA DEL RISPETTO UMANO
LA CULTURA DEL RISPETTO UMANO
“ E’ un diritto e
un dovere “
“ Diffondiamo
la cultura del “ Rispetto umano “, il rispetto della
libertà e dignità nei confronti di qualsiasi
essere umano sulla Terra.
Non potrà mai
esservi pace, né giustizia, né prosperità, in ogni società, in ogni famiglia, nel
mondo, se non è osservato e applicato da ciascuno e da tutti il
“ Rispetto umano “.
Considerati i
problemi e gli squilibri sempre più preoccupanti e crescenti nella nostra
società ( violenza e criminalità, disonestà ), è assolutamente indispensabile
un ritorno alla “ educazione verso il rispetto umano “ , da realizzare
pubblicamente , attraverso i mass media ( tv e stampa ), nelle scuole, nei
posti di lavoro e soprattutto in sede “privata” nell’ambito di ogni famiglia.
Il reciproco
rispetto della “libertà” e “dignità” individuale, che sia applicato nel
contestuale rispetto delle norme che regolano una civile e democratica
convivenza, la quale prevede il “rispetto “ da parte di ciascuno e di tutti dei
reciproci diritti e dei doveri.
Principi e valori,
che peraltro sono contenuti nella nostra Costituzione italiana , nel campo
della politica, dei rapporti sociali ed umani, dell’economia, del lavoro,
dell’ambiente di vita, naturale e tecnologico.
Soltanto con il
rispetto umano e sociale può ottenersi legalità e quindi sicurezza , progresso
individuale e sociale, anche in campo economico , per poter conseguire una vera
“giustizia sociale “, rivolta ad abbattere i troppi e gravi squilibri in atto
esistenti tra ceti sociali ricchi e dei meno abbienti e le ingiustizie che sono
subite dalle persone più povere, più deboli, gli anziani e i malati.
domenica 19 ottobre 2025
IL RISPETTO UMANO
IL RISPETTO UMANO
" Solo rispettando la vita, la libertà, la dignità degli altri, si può pretenderne il rispetto. "
venerdì 17 ottobre 2025
CIVILTA' E GIUSTIZIA SOCIALE
CIVILTA' E GIUSTIZIA SOCIALE
In favore e
difesa dei cosiddetti “ invisibili “ nella nostra società , emarginati per povertà,
per tutti coloro che a causa di ingiustizie
non hanno più fiducia nella politica di questi partiti,
è giunto il momento di fare sentire pubblicamente, forte e chiara, la nostra voce , coinvolgendo le coscienze di tutte le persone oneste e sensibili, in un comune appello , via internet , per riavere nel nostro Paese
CIVILTA' E GIUSTIZIA SOCIALE
Per la realizzazione di un serio progetto economico e sociale, avente i seguenti fondamentali obiettivi :
1) Il contrasto alle disuguaglianze e alle discriminazioni sociali, in campo economico, fiscale e sociale, attraverso l'applicazione puntuale dell'art. 53 della Costituzione italiana ( equità fiscale ).
2 ) Una dura lotta alla evasione fiscale, attraverso severi controlli incrociati dei redditi e delle rendite finanziarie e da capitale.
3 ) Il ripristino di efficienza dei servizi pubblici essenziali ( sanità, scuola, giustizia, sicurezza territoriale, trasporti, etc..)
4 ) Tutela economica e sociale , tramite assistenza pubblica ai ceti meno abbienti, alle persone malate, specialmente quelle con molto gravi patologie, alle persone anziane non autosufficienti, alle famiglie povere o a basso reddito.
5 ) Una ripresa della edilizia popolare, con sostegni e aiuti pubblici economici alle persone povere e famiglie indigenti , riguardo alle spese per le principali utenze ( luce, gas, acqua, ).
6 ) Interventi pubblici governativi e legislativi per incentivare il lavoro regolare , contrastando drasticamente il " lavoro nero " e sottopagato.
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e mail : rosariomargio@gmail.com
giovedì 22 maggio 2025
IL DRAMMA UMANO E SOCIALE DEL NOSTRO TEMPO
IL
DRAMMA UMANO E SOCIALE
DEL NOSTRO TEMPO
Il vero e reale dramma umano e sociale
del nostro tempo è il venire meno
dell’empatia. Cioè quella manifestazione psico-emotiva che caratterizza i buoni
rapporti e le relazioni interpersonali, improntati alla solidarietà, alla
reciproca comprensione, al sostegno fisico e morale.
Infatti, si registra sempre più diffuso
il fenomeno dell’individualismo, dell’egocentrismo, ed anche dell’egoismo,
secondo cui ogni cosa è uno strumento da utilizzare per il soddisfacimento dei
propri desideri, dei propri piaceri, dei propri interessi, anche riguardo ai
rapporti umani, sociali , familiari.
Guardare solo a se stessi, curare solo le proprie
cose, preoccuparsi solo di ricevere ciò che piace, dare la colpa ad altri per
le cose che vanno male, essere continuamente insoddisfatti per le cose non
ottenute, non realizzate, sono tutti fattori che progressivamente ci
allontanano dagli altri, aumentano l’insofferenza verso gli altri, generando
chiusure, solitudine.
I nuovi strumenti tecnologici, telematici,
hanno preso il posto dei rapporti fisici tra le persone, le quali , disabituate
al dialogo, al ragionevole scambio di idee e opinioni, trasformano i casuali
incontri in scontri verbali e litigi e polemiche inutili, facendo degenerare
qualsiasi opportunità e possibilità di costruire insieme un progresso civile
tra esseri umani.
Viene così e progressivamente a mancare la partecipazione individuale e anche popolare ai valori comuni sociali della libertà, della democrazia, della solidarietà, della giustizia e si creano pericolosi spazi vuoti a favore di regimi autocratici, illiberali, che privilegiano i più ricchi e coloro che riescono ad imporsi sugli altri utilizzando il proprio potere attraverso la sopraffazione e anche la violenza, specie in danno ai più deboli, resi sempre più soli ed emarginati.
Infatti, più si estende l’indifferenza
sociale davanti a tali problemi drammatici, più si aggrava il fenomeno della
povertà di milioni e milioni di esseri umani , più aumenta il potere di ricchezza nelle mani di gruppi ristretti di persone e
quindi di controllo sulle masse popolari, realizzando un progetto di prossimo
dominio quasi assoluto di questi soggetti sul mondo intero, sull’intera
umanità.
mercoledì 21 maggio 2025
LA SOLITUDINE E L'EMPATIA
LA SOLITUDINE E L’EMPATIA
Guardare solo a se
stessi, curare solo le proprie cose, preoccuparsi solo di ricevere ciò che
piace, dare la colpa ad altri per le cose che vanno male, essere continuamente
insoddisfatti per le cose non ottenute, non realizzate, sono tutti fattori che
progressivamente ci allontanano dagli
altri, aumentano l’insofferenza verso gli altri, e quindi alla fine generano una solitudine, anche
se non di rado essa è voluta e preferita .
Però, la solitudine generalmente e per tutti diventa
assai triste e drammatica quando certe condizioni individuali , fisiche o
psichiche, diventano difficili e tali da
richiedere aiuti ( età avanzata, malattia, etc..) e soprattutto se viene a
mancare l’empatia.
Infatti, è proprio il venire meno dell’empatia,
cioè quella manifestazione psico-emotiva che caratterizza i buoni rapporti e le
relazioni interpersonali, improntati alla solidarietà, alla reciproca
comprensione, al sostegno fisico e morale, ciò che costituisce il vero e reale dramma umano e
sociale del nostro tempo.
Tempi nei quali si
registra sempre più diffuso il fenomeno
dell’individualismo, dell’egocentrismo, ed anche dell’egoismo, secondo cui ogni
cosa è uno strumento da utilizzare per il soddisfacimento dei propri desideri,
dei propri piaceri, dei propri interessi, anche riguardo ai rapporti umani,
emarginando tutto il resto e quindi anche l’empatia, la solitudine e venendo a
mancare una partecipazione popolare ai valori comuni sociali della libertà,
della democrazia, della giustizia, si creano pericolosi spazi vuoti
a favore di regimi autocratici, illiberali, discriminatori nei confronti
dei più deboli, sempre più soli ed emarginati.
LE GUERRE
LE GUERRE
Le guerre generano odi
e vendette, che generano altre guerre, in una spirale infernale di crimini
orrendi, le cui responsabilità e colpe sono a carico non solo di chi li
commette, ma anche di chi con il proprio silenzio li approva.
IL SILENZIO
DEGLI IGNAVI
Decine di migliaia e
migliaia di bambini che con una pentola vuota in mano si accalcano
affannosamente nella speranza di una manciata di cibo ( la cui natura è da
scoprire ) e che viene offerta da pochi individui , i quali con un mestolo
distribuiscono quello che è contenuto in un grande pentolone, tra urla,
implorazioni, pianti disperati.
Questo accade nella
striscia di Gaza, mentre tutto intorno è macerie, tendoni malfermi, polvere,
con persone di buona volontà che tentano inutilmente di mantenere ancora in
vita piccoli esseri umani, ridotti a larve, tra scoppi e fuochi di missili lanciati da truppe
israeliane, senza nessuna pietà, e inoltre in una striscia ( Gaza ) di terra ,
imprigionata e senza cibo e senza medicine da una crudeltà demoniaca.
Una immane tragedia cui
tutto il mondo europeo ( civile ? ) assiste, però silente, ma invece discutendo su ritenuti necessari (
? ) grossi incrementi degli armamenti, con una spesa di
oltre 800 miliardi di euro , a difesa
di una temuta più ampia ( ipotetica
) aggressione ( in Europa ) da parte di
un nemico ( Putin ).
Nella VERGOGNA più scandalosa, tutti i Paesi
europei, i “signori” politici dai
colletti bianchi e le “signore” dai
vestitini colorati, non aprono bocca sul
“ massacro” di milioni di poveri esseri umani Palestinesi ( tra cui
migliaia di bambini ) , preoccupati ( i signori e le signore ) soltanto nel non
voler pronunciare la parola “ genocidio” , che in effetti viene perpetrato da
un criminale , Netanyahu, protetto pure da potenze esterne. Uno spettacolo
europeo , indegno, e che è in attesa di vedere annientati milioni di esseri
umani, cancellati umanamente e geograficamente sulla faccia della Terra.
La società che
rimane in silenzio davanti alle
ingiustizie nel mondo, non tarderà per essere essa stessa travolta.
I TRE POTERI
Il potere delle armi porta alla guerra,
alla violenza , alla distruzione e morte.
Le guerre
generano odi e vendette, che generano altre guerre, in una spirale infernale di
crimini orrendi, le cui responsabilità e colpe sono a carico non solo di chi li
commette, ma anche di chi con il proprio silenzio li approva.
Il potere del denaro è per il commercio,
la compra-vendita di beni e servizi, ma purtroppo anche motivo di conflitti se
è usato per speculazioni e sopraffazioni finanziarie e politiche.
Lo spirito del Bene è il donare amore e
solidarietà, è dialogo, rispetto della persona, cooperazione, quindi ,
costruzione, pace e benessere nei rapporti sociali, nella famiglia.
FATTI E
RESPONSABILITA’
“ Impariamo a
conoscere e a giudicare le cose e anche noi stessi “
Nulla accade per
caso. Ogni cosa, ogni atto ha una sua origine, che a sua volta è legata ad
un’altra cosa, ad un atto precedente. Comportamento saggio e giusto è di colui
il quale, consapevole di ciò, riesce a vedere rispetto agli altri, le cose, i
fatti della vita e gli eventi storici nella loro corretta realtà, senza farsi
influenzare da tutto ciò che invece limita a guardare le cose e a giudicare gli
eventi della vita soltanto nella loro immanente realtà.
Riguardo ad eventi
drammatici, come guerre o altri fatti, anche quelli che riguardano la nostra
vita, il loro accadere è un anello di una catena di concause , di altri fatti
precedenti che li hanno determinati.
Pertanto, è errato
attribuire colpe e responsabilità considerando ogni fatto soltanto nella sua
presente realtà, cioè valutandolo senza considerare le cause ed altre
responsabilità che lo hanno generato.
domenica 27 aprile 2025
UNITI PER LA PACE
“ UNITI
PER LA PACE “
Mai
con le armi, ma solo con il dialogo , libero da ipocrisie, si può realizzare
una qualche speranza di pace tra i popoli.
Siamo ancora in tempo,
per evitare
l’irreparabile.
Schieriamoci uniti contro
il male,
contro le ingiustizie, le
prevaricazioni,
le prepotenze, le
ipocrisie, le guerre.
Uniamo i nostri cuori
in un abbraccio di
pace,
perché la vera degna vita
è nella pace.
La pace è amore, è
rispetto della persona.
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Il male avanza dove il
bene arretra.
Il male non si
contrasta con armi più violente, bensì con più forti opere di bene.
Il vero e
reale male sta proprio in ciò che accade
nella società, nella politica, di cui purtroppo molte persone nel mondo non avvertono la gravità, quando i valori
del bene, del bene comune, della solidarietà, della pace, vengono
sottomessi agli interessi
individualistici del potere, del denaro, della ricchezza, della violenza.
Quando i più deboli, i più fragili, i poveri, i malati, vengono abbandonati,
dimenticati e i più ricchi e i potenti vengono adulati. A quel punto, questa società, questa politica, vedranno i
demoni del male danzare i loro balli di fuoco e di morte contenti e
soddisfatti delle ingiustizie, delle
discordie, degli odi, dei conflitti, delle violenze da loro generati e sulle
lacrime di dolore di madri disperate che continuano ad essere versate sui
cadaveri di vittime innocenti per atti di disumana crudeltà di abietti
individui, ma anche per la graduale perdita nell’ambito della società di quei
valori morali e spirituali che sono a
fondamento di una vera e giusta e degna
vita umana.
I principi democratici che sono sanciti nella Costituzione Italiana :
Pace , Libertà,
Giustizia, Equità,
essi sono principi, valori e diritti umani
universali.
La vita è un diritto
assoluto.
Battersi a difesa di questi valori è un diritto, ma è
anche un onore e un dovere morale.
sabato 18 gennaio 2025
LA TRISTEZZA
LA TRISTEZZA
La tristezza fa male ,
alla mente , all'anima , alla stessa salute fisica e psichica. Nel corso della
vita vi sono momenti di gioia , ma anche momenti tristi e che non sono evitabili. Ma è importante
reagire e sapere superare la tristezza, riaccendendo in noi la luce della
speranza e la fiducia nella vita , nei suoi tanti e diversi aspetti buoni e
positivi, che vi sono , spesse volte anche nelle cose più semplici. Lo spirito
di adattamento agli eventi della vita , a volte difficili , che non deve essere
però una rinuncia e neppure una resa, costituisce un valido aiuto a superare i momenti tristi e a far ritornare in noi la fiducia in noi
stessi.









