domenica 7 giugno 2026

IL RISCHIO C' E' ED E' REALE

 





IL  RISCHIO  C’ E’   ED  E’  REALE

E’ indubbiamente più facile e anche comodo governare con la forza, piuttosto che con leggi democratiche. La Democrazia, però, richiede  maturità, cultura, equilibrio, equità e giustizia, legalità. Tutte qualità   che devono essere possedute dalla politica, dal governo , ma anche nel contesto  sociale,  e che permettono il godimento di libertà e di diritti civili , di beni economici,  da parte di tutti i cittadini  in una convivenza pacifica e aperta.

Diversamente,  venendo meno tutte o gran parte di queste qualità, divengono  inevitabili situazioni di caos, di  prevaricazioni e ingiustizie, di disordini sociali, di conflitti di classe, di insicurezze e paure che determinano   uno scivolamento , anche una propensione  diffusa  verso  un governo di tipo autoritario , autocratico o dittatoriale o comunque decisamente illiberale.

 Infatti,  solo  attraverso  la restrizione di libertà e di diritti , imponendo leggi illiberali, sotto il timore di violenze, si rendono più raggiungibili  gli obiettivi che garantiscono  più  “ordine “ nella società, il mantenimento e il rafforzamento  del potere politico, con i collegati interessi economici e militari.

“ Ciò che si svuota di bene, di male si riempie e muore “

 

LA INTELLIGENZA ARTIFICIALE E UN NUOVO UMANESIMO


 

 

LA  INTELLIGENZA  ARTIFICIALE  E  UN  NUOVO  UMANESIMO

Il pericolo che può derivare dal cattivo uso della  Intelligenza Artificiale  è  la possibile  e molto probabile  “ robotizzazione “  dell’essere umano.  Nel senso che con l’uso eccessivo o distorto della I.A.  l’essere umano , riuscendo a cogliere  sempre più facilmente il mondo delle nozioni, esso venga a perdere progressivamente la capacità di “ pensare “ in modo autonomo.

Cioè, l’uomo venga a perdere  la capacità di “penetrare”  in senso critico le nozioni che recepisce e acquisisce attraverso la I.A. . Questo significa che  l’essere umano può divenire  un robot, un esecutore di “ ordini “ , di “ scelte pilotate”  da interessi superiori, sostituendo la propria intelligenza  con quella artificiale, oppure, usando la propria intelligenza  seguendo  pedissequamente un sistema razionale, ma tecnico, un algoritmo, che non gli consente più di suscitare in sé il “dubbio “ e quindi lo spirito critico che è fondamentale  per lo sviluppo della coscienza.

Non solo ciò, ma anche una perdita  progressiva nel campo dei rapporti  umani, fisici, diretti, sia di natura concettuale, sia di natura emotiva e con il rischio molto elevato che siano sostituiti da rapporti sviluppati  in un mondo  astratto, solo “ virtuale” , con immagini generate dalla Intelligenza Artificiale.

Vorrebbe significare una graduale perdita  del mondo umano,  emotivo interiore,  composto dalle corde dei sentimenti, delle emozioni, da tutto ciò  che attiene ai rapporti  intimi , fisici ed e psichici “ umani “ , caratterizzati dall’amore, dalla pietà, dalla solidarietà, dalla comprensione, dal rispetto, ma che sono necessari a contrastare i sentimenti negativi , che purtroppo fanno parte anche essi della natura umana.

Come  unico antidoto , rispetto a questo già reale  e assai preoccupante fenomeno antropologico , non rimane  altro che un ritorno , un “risveglio “ delle coscienze  verso un   “ Nuovo Umanesimo “.  Un riscatto culturale, una nuova  luce  che  illumini  l’essere umano sulla strada del  “vero progresso “.

Un “  Nuovo Umanesimo “ ,  che sia costituito da una evoluzione delle conoscenze non solo  tecniche e nozionistiche , ma che siano costantemente associate  alla capacità  di ciascuna  coscienza umana  di riconoscere il valore del “ dubbio “ , dello spirito critico della intelligenza umana sulla realtà delle cose,  come  e soprattutto di rimettere al centro del mondo  la figura  dell’essere umano, del bisogno di poter  esprimere  sempre , fisicamente , emotivamente, in modo naturale  i sentimenti umani più autentici, in modo  prevalente  rispetto  a qualsiasi altro rapporto automatico  di tipo artificiale.

IL DOPPIO BINARIO - Umanesimo e Remigrazione

   

                IL  DOPPIO   BINARIO 

“ Umanesimo  e  Remigrazione “

Più aumentano le difficoltà e i problemi, economici e sociali,  sia a causa di fattori ambientali, sia a causa di incapacità  di gestione  dei problemi stessi ( es. immigrazione , economia, etc..) da parte della politica, più crescono gli individualismi, gli egoismi, i rapporti  umani conflittuali, anche familiari. Ciò accade  specialmente  tra coloro che si sono abituati a godere di certi beni e comodità  e nei quali non vogliono rinunciare.   Questo tipo di comportamenti  umani, che facilmente si diffondono , soprattutto nel mondo occidentale, per suggestione e propaganda politica ,  determinano  inevitabili  conseguenze  negative che ricadono sulla  vita di tutta la comunità, in termini di disordini  e violenze, di odi  e vendette  anche razziali, persino guerre.

Diversamente  ciò che si verifica riguardo a coloro  che già si trovano in condizioni di  sofferenza, di privazioni. Infatti,  fra questi ultimi  spesso si accentuano sentimenti di solidarietà, di reciproco aiuto e sostegno, di generosità, di condivisione  dei beni esistenti , il desiderio e il bisogno di mantenere  una pacifica convivenza umana. Però, purtroppo, essendo questi una minoranza, sono costretti  e destinati  a subire  anche loro gli effetti drammatici  dei disordini  e anche delle violenze  cagionate  per colpa  di quella moltitudine di  persone  che per interessi e abusi  hanno perduto  i sentimenti  di vera umanità.

“ Ciò che si svuota di bene, di male si riempie e muore “


SOCIETA' E MAFIA

 

 

SOCIETA'  E   MAFIA

La mafia, le varie mafie, si alimentano di disonestà, di corruzione, di evasione fiscale, di collusioni politiche e istituzionali, di depistaggi,  di paure, di omertà, di indifferenza, di rassegnazione, di vizi, di violenza, di criminalità, di accumulo di ricchezze, di riciclaggio di denaro, di spregiudicatezza morale, di disuguaglianze sociali. Pertanto, sino a quando una società continuerà a possedere e a far crescere in sé questi mali, la lotta alle varie mafie risulterà sempre più debole, sempre più saranno le vittime di soprusi e di violenze, inutili saranno i sacrifici di tutti coloro che difenderanno anche a rischio della propria incolumità, la giustizia e i diritti civili dei cittadini, inevitabile sarà il declino sociale, politico, economico del Paese.

Le mafie si sono modificate rispetto agli anni novanta. Adesso, non conviene più a loro imporsi con il terrore , con le stragi, anzi non lo ritengono più utile , non più necessario, ai fini dei loro affari criminali.

Le mafie si sono allargate, espandendosi  nel Paese e anche all’estero, insediandosi dove emerge più ricchezza.

Si sono  infiltrate nel tessuto economico e sociale, negli apparati pubblici e istituzionali, nel mondo finanziario, nelle opere pubbliche e negli appalti, in grandi attività commerciali, conquistando forti posizioni di potere e quindi dominando sulla economia reale delle imprese sane , taglieggiandole, opprimendole , quelle in difficoltà economiche, ricattandole, fagocitandone le risorse, sino a farle fallire, occupandole a loro volta.

 Lavoro nero e sfruttamento di risorse umane, al limite dello schiavismo più becero, sono il terreno più favorevole per le mafie,  sui migranti, sulla povertà delle persone, calpestando ogni diritto  umano e sociale, utilizzando le leve della politica ,intrecciando gli interessi,  per rafforzare e consolidare le proprie ricchezze, attraverso gli affari sulle droghe, armi, rifiuti industriali, riciclaggio di denaro, traffico di esseri umani, etc…

In definitiva, Le mafie , sempre più attrezzate di elevati strumenti  tecnologici, telematici,  con intelligenza  artificiale, la cui efficacia  supera quella di apparati e strumenti pubblici, istituzionali, di giustizia e di sicurezza, operano  senza atti clamorosi, “ silenziosamente “ e in modo invasivo, e quindi assai più pericoloso, dominando sempre più sulla vita sociale e sul mondo del lavoro, in danno a tutti quei cittadini , specie ai giovani, che vorrebbero intraprendere  iniziative sane , di vera produzione,  con onestà e capacità. 

Ormai è il mondo della grande finanza, di società multinazionali, a dominare in modo globale sui mercati internazionali, sulle politiche di tutti i Paesi, costringendo  sempre  tante più imprese minori a cedere,  a chiudere le proprie attività e sempre più risorse umane lavorative ad essere dismesse,  perché sostituite da impianti  e apparecchiature, macchinari e strumenti ad altissima tecnologia ( A.I. ). 

I conflitti economici e armati tra le grandi potenze  aggravano drammaticamente  le condizioni  socio economiche  di centinaia di milioni di esseri umani nel mondo, ridotti allo stremo delle forze, in condizioni di estrema povertà  e che sono in allarmante aumento.

Soltanto un “ risveglio “ delle coscienze  umane in tutto il mondo, la rinascita di  un  

                   NUOVO   UMANESIMO 

potrebbe ancora salvare l’umanità da un destino infausto, in cui denaro e potere nelle mani di soggetti senza scrupoli finirebbero per imporre  la loro legge dispotica  sui più deboli e fragili, su tutti coloro che a loro si oppongono, in nome della Libertà e della Giustizia.

La grandezza di un essere umano si misura con la sua nobiltà d’animo, con i suoi sentimenti di verità e di giustizia, mai con il denaro o con il potere.

Onestà, libertà, verità e giustizia, sono creature che puoi incatenare, imbavagliare, ma mai sopprimere, perché sono eterne.

Una società ingiusta e scorretta genera figli ribelli e anche violenti.

Solo con esempi concreti di onestà e giustizia, in politica e nella società, si recuperano  i giovani sbandati. Non con più pene.

IL NUOVO MONDO DELLA POLITICA

Chiusa negli anni novanta  l’epoca delle ideologie dei partiti tradizionali, adesso nell’intero  mondo politico prevalgono solo  gli interessi economici e soprattutto  finanziari. Questi ormai legano sempre più intensamente  le attuali più significative  formazioni partitiche  e le fazioni al proprio interno ( di destra, di centro, di sinistra ). attraverso Interessi intrecciati  con i grandi capitali finanziari  ( banche, assicurazioni, società multinazionali ).

 In questo quadro socio politico, qualunque riforma che sia rivolta a ristabilire equità e giustizia sociale specie nei confronti dei cittadini più deboli e fragili , a contrastare speculazioni e  abusi, in campo fiscale e di privilegi di caste, purtroppo  è destinata  inevitabilmente  ad essere affossata  sul nascere, trovandosi  in una lotta impari rispetto ai poteri forti.

Il protrarsi di una tale grave situazione è dovuto  anche a causa di una sorta di assuefazione, di rassegnazione  verso il sistema da parte della popolazione. Ciò è ancora più grave se teniamo conto che purtroppo  sono sempre più invasivi  nel mondo politico, come negli apparati pubblici, gli affari illeciti delle diverse mafie   e che non sono adeguatamente efficaci i contrasti da parte degli organi giudiziari.

“ Ciò che si svuota di bene, di male si riempie e muore “