sabato 24 giugno 2017

LE RESIDUE SPERANZE DELL' ITALIANO ONESTO


 IN  NOME  DEL  POPOLO  SOVRANO  ( art. 1  della Cost. Italiana )
Per il futuro dell’Italia , dei nostri giovani , che sia di progresso e di sicurezza , liberiamo il nostro Paese dal marciume delle mafie , dai corrotti ,  dagli speculatori , instaurando  un Ordine Democratico   di  Giustizia  Sociale  e  di Legalità ,   di Libertà d’informazione ,  un  sistema  politico sano  , costituito di personalità  autorevoli , oneste ,  culturalmente preparate e politicamente  competenti  .  

www.lamiavoce37.blogspot.com
                                      
                      LE  RESIDUE  SPERANZE  DELL’ ITALIANO  ONESTO 

COSA  STIAMO  ANCORA  ASPETTANDO  ?  Stiamo assistendo , da anni , da decenni ormai , e ancor oggi  nel cosiddetto mondo politico , ad  una accozzaglia di partiti , partitini , correnti , gruppi misti ( misti di non so che cosa ) , indipendentisti ( da chi e da che cosa non si sa ) , movimenti vari , che si agitano ,  fra loro si scontrano , si alleano , guardando sempre ad interessi di parte  ( anche possibilmente personali )  , ma mai a quelli che riguardano la  maggioranza degli italiani, delle classi più disagiate o a  guardare e realizzare i veri programmi e progetti sociali , ma invece personaggi attenti solo a dare immagine di sé ,  in un  susseguirsi  di  parole , prive di contenuti reali , di intrecciare contatti partitici che non interessano più a nessun cittadino . Attività  fra personaggi divenuti squallidi ,  facilmente  corruttibili e  a volte di fatto corrotti ,  incompetenti , già valutati dal giudizio della maggioranza degli italiani  e certamente  di quelli  che da anni e anni non intendono più di andare a votare ( circa il 45 % ) .
Tutti personaggi già noti , stranoti , soprattutto  alle cronache giudiziarie , ma che continuano a tenere  le terga ben  attaccate alla propria poltrona e  quel che è peggio , a continuare a curare i propri interessi  in danno di coloro che  sudano  i propri guadagni lavorando onestamente   e  in danno di quei poveracci che non hanno più , né lavoro , né reddito , né futuro . Personaggi , però , anche  molto attenti a  curare gli interessi di quelle banche , i cui bilanci sono stati ridotti in rosso  e le cui risorse finanziarie sono state dilapidate nel corso dei vari e diversi favoritismi clientelari  e investimenti  scriteriati e scandalosi , con la complicità e collusione di uomini e partiti politici .
A questo punto , l’italiano onesto si chiede se vi siano o meno  più speranze di farla finita con tutto questo “marciume “  e  si  domanda  se  veramente  non  sia  giunta  l’ora  di  individuare nell’ambito  della nostra società e  popolazione (  e  certamente  vi  è  )  un  personaggio  di  grande autorevolezza , condiviso da milioni di italiani per le sue sane  idee sociali  e i suoi principi democratici e costituzionali , che  manifesti  realmente un’integrità morale e una serietà politica ,  e poter , gli italiani ,  conferire a questa persona , attraverso una plateale e generale convergenza di consensi e di voti da parte di milioni ( si spera ben oltre il 50 % ) di cittadini italiani ,  quei poteri  politico-istituzionali che siano necessari , al fine di rimettere  ordine  nel  confuso contesto  politico-partitico italiano ; una persona  che sia capace ( avendo i giusti attributi di carattere e di cultura  ) di riuscire ad emarginare e rendere  politicamente innocui tutti quei soggetti che abbiano già dato prova di  esperienze negative nella gestione dei pubblici interessi , e che abbiano dato prova di comportamenti e fatti di natura  affaristica e gravemente dannosa per l’interesse ed il bene comune .
 Bisogna al più presto , prima che gruppi di potere finanziario speculativo , anche a livello internazionale ,  si  impossessino definitivamente e irriducibilmente delle sorti e delle risorse della nostra società ,   individuare e  dare fiducia ad  una persona che sia in grado rappresentare una vera ed effettiva garanzia di  giustizia ed equità sociale nel nostro Paese e  di rispetto , nella conduzione  politica di governo ,  dei principi democratici sanciti dalla nostra Costituzione  e  che abbia con sé e  da  proporre al  popolo italiano un proprio chiaro , preciso e  circostanziato “ progetto politico “  in materia di sviluppo sociale ed economico , in materia di risorse energetiche , di tutela ambientale , in materia di lavoro e di occupazione , in materia  di  giustizia sociale e di equità fiscale  e  soprattutto in materia di sicurezza e  di  ordine  pubblico  contro ogni genere di criminalità e di traffici illeciti .  


Se le cose sino ad ora non sono cambiate , nonostante che ormai tutti gli italiani conoscano gli scandali , la corruzione , le mafie , i criminali politici e non politici , gli imbrogli partitici , significa che a tanti , a troppi italiani tutto ciò sta bene .Riguardo all'altra parte degli italiani , questi si sono rassegnati a subire , e avendo perduto ogni speranza e fiducia anche su chi potrebbe eventualmente cambiare le cose , si ASTENGONO dal votare ( oltre il 45 % )lasciando spazi utili a quelli che continuano a lucrare , a prendere in giro i cittadini onesti con interminabili promesse mai mantenute.


Se vuoi , condividi .

domenica 18 giugno 2017

FLUSSI MIGRATORI E DESERTIFICAZIONE UMANA


         FLUSSI   MIGRATORI  E  DESERTIFICAZIONE  DELLE  RISORSE  UMANE

Quella in cui noi stiamo vivendo oggi è una vera e propria catastrofe antropologica.  Una violenza inaudita e un’offesa alla dignità di tutto il genere umano . Un dramma che è divenuto una tragedia per milioni e milioni  di esseri  umani , costretti a scappare dalla propria terra , non a causa di catastrofici eventi naturali , ma per una criminale volontà di taluni  gruppi di individui , che perseguono incessantemente manie di potere , interessi lucrativi su possedimenti minerari , su risorse energetiche , esistenti in quelle disgraziate terre ,  in un perenne conflitto , soprattutto violento e  cruento ,  tra le parti interessate , che provocano spargimenti di sangue , massacri e violenze incredibili  su esseri umani innocenti , e conseguentemente fughe disperate , spesso nefande , verso  altri  lidi  da loro ritenuti unica possibilità di salvezza.
Verso questo fenomeno , una parte dell’umanità , cosiddetta civile , si commuove e cerca in qualche modo di dar loro accoglienza e assistenza . Un’altra parte , a fronte di un crescente e allarmante flusso migratorio , inizia a porre dei limiti per l’accoglimento , preoccupandosi piuttosto delle conseguenze negative in merito agli equilibri socio economici nell’ambito delle comunità nel proprio Paese.
Gli  effetti disastrosi di questi progetti criminali  si manifestano drammaticamente attraverso una crescente desertificazione di risorse umane in enormi aree della terra , in Paesi estesissimi nei quali testimonianze di tradizioni millenarie , di culture e religioni , di monumenti architettonici , di usi e costumi di vita sociale , vengono miseramente distrutte , cancellate da una barbarie crudele e assurda.
Al disopra di  tutto questo immane disastro umano e sociale , “ galleggia “  la  scandalosa ipocrisia e falsità  di quanti , avendo  in mano sufficienti  poteri politici e istituzionali di governo , assumono  posizioni ambigue nei confronti di quei gruppi di potentati , finanziari , politici e militari , i cui progetti espansionistici e di possesso di ricchezze sono ormai palesemente conosciuti dal mondo intero  e  che  ridurranno  quegli  enormi , sconfinati territori in una condizione di ulteriore e più grave povertà e di schiavitù  in danno di quelle residue  native presenze  umane , che saranno costrette a subire sino alla fine dei loro giorni , le violenze e i soprusi dei dittatori di turno , sostenuti dai potenti della terra.
Dovremmo tutti  vergognarci di parlare ancora di  spirito umanitario , di solidarietà , di pacifismo , di sentimenti religiosi , perché  è fin  troppo facile parlarne in convegni  e in salotti , senza però andare oltre, non accusando  i  nostri politici  di opportunismo  e convenienza , quando essi dalle loro posizioni e cariche pubbliche non condannano apertamente e pubblicamente gli uomini di Stato e di governo , che di queste tragedie sono responsabili.

VERGOGNA  !! 


L’umanità intera dovrebbe pretendere dagli Organismi  O N U  decisioni  e interventi  risolutivi nei confronti di tali tragedie umane , facendo sì che queste disgraziate popolazioni possano continuare a vivere nel loro ambiente naturale , dove poter essere  aiutate finanziariamente , economicamente , e anche sotto l’aspetto sanitario , strutturale e tecnologico dai Paesi  ricchi e  industrializzati , in modo e in misura tale che siano loro garantite fondamentali condizioni di vita e di sussistenza e che possano liberamente  mantenere vive le loro rispettive tradizioni e i loro usi e costumi tribali , piuttosto che  vagare  nel  mondo , elemosinando o sottoponendosi  a  soprusi malavitosi , a violenze criminali , a rifiuti e umiliazioni , in contesti sociali in cui soltanto  in  pochissimi  fra loro riusciranno ad integrarsi realmente , ma tutti gli altri , la maggioranza , si ritroveranno a vivere in situazioni di emarginazione , generando e alimentando insofferenze , disagi e quindi anche sentimenti di reciproco odio di razza  e di religione . 


Non ha alcun senso logico e sotto un certo aspetto anche cinico e maldestro, il voler  pretendere da  queste popolazioni di essere persino contente e fortunate di abbandonare , con la forza e la violenza ,  i loro usi e costumi , le proprie tradizioni , la natura del proprio territorio dove sono nate e cresciute  loro stesse e i progenitori , e di essere a noi grate , illudendole di poter entrare facilmente in processi di effettiva  integrazione  nelle comunità del cosiddetto nostro mondo civile , laddove proprio in questi nostri contesti sociali si manifestano nuovi e preoccupanti problemi cagionati dalla vita  moderna , sempre più evidenti e generalizzati  i segni di insofferenze sociali , di nevrosi , di sintomi depressive , di crisi nei rapporti  sociali e familiari , di sintomi di psico-dipendenze da mezzi   tecnologici e da droghe ; tutte patologie sociali determinate dal cosiddetto “ progresso tecnologico”  e soprattutto dalla  voglia di possedere sempre più e più facilmente denaro per soddisfare i propri desideri , anche i più superflui , sorti e alimentati da sistemi finanziari speculativi.

Tutti parlano , anzi straparlano sui migranti . Chi non li vuole , chi li vuole adesso , chi li vuole dopo , chi di loro non gliene importa un fico secco . Ma questi migranti sono esseri umani , oppure sono robot ? Perchè , quando si parla di loro , si dice che essi in fondo sono utili , certamente soltanto per tutti quei lavori che noi italiani , noi occidentali , non intendiamo fare più ? Cioè , sono essi ritenuti una felice forza lavoro , per incrementare il nostro PIL ? . NESSUNO , dico NESSUNO , nè laici nè religiosi , si domandano se questi " migranti " siano anche esseri umani che avrebbero preferito restare nella loro terra , possibilmente non devastata dalle bombe , e vivere in essa possibilmente in condizioni naturali , NON DI SCHIAVITU' e non di violenza , come invece è esercitata da molti anni , forse da secoli , e chissà per quanti anni ancora , da dittatori ben preparati e assoldati da potenze straniere ? Le risposte sono contenute tutte in una grande botte , piena di ipocrisie , di falsità , di malvagità , di crudeltà , di falso pietismo , etc....., che probabilmente un giorno non lontano si spaccherà , inondando di liquido fetido .le nostre coscienze ....!!


Una cosa è il fenomeno naturale di “emigrazione “ , dovuta  a  necessità  di  spostamenti  umani  e quindi di trasmigrazioni  in altri  Paesi a causa di contingenti  situazioni  di difficoltà  di vita  ambientali ,  naturali  ,  ben altra cosa  è quando gli spostamenti si tramutano in fughe disperate a causa  della  violenza  esercitata  da altri esseri umani e che costringe  intere popolazioni ad abbandonare il suolo natio , e soprattutto quando ciò avviene sotto gli occhi di una umanità intera che non usa i suoi veri poteri ( forse per viltà ,o per opportunismo ) per fermare i violenti .
 In tutti i casi , comunque , va  esercitata  la doverosa accoglienza  e assistenza , senza riserve , da parte di tutto il resto del genere umano.


Alzare  muri , opporre  divieti  e rifiuti  nei confronti di emigranti , gente disperata , da parte  di  Stati  e  Paesi  europei  , che  sono fra loro legati  da  obblighi  comunitari , significa  sconfessare pubblicamente  e  violare  le  basi  stesse  che  hanno  determinato  l’unione degli  Stati membri  e  pertanto rappresenta  di per se stesso  il fallimento  degli accordi comunitari  e il dissolvimento nei fatti  della unione fra gli Stati  medesimi .

venerdì 16 giugno 2017

LA CULTURA SCOLASTICA


                       LA  CULTURA  SCOLASTICA

 Per la cultura scolastica  non vi è bisogno di “quintali “ di libri da portare al seguito , ogni giorno , a scuola ( gli zaini degli alpini sono più leggeri ! ) .  Non sono necessari interminabili compiti ed elaborati scritti da fare a casa . La vera cultura non consiste nel rispettare alla lettera certi programmi scolastici , quando peraltro gli stessi impegnano insegnanti e alunni in lezioni su  argomenti e nozioni teoriche , che per la loro eccessiva complessità devono svolgersi necessariamente  attraverso ore ed ore di spiegazioni da parte del docente e sistematicamente si esauriscono vedendo rare partecipazioni degli alunni alla discussione degli argomenti se non attraverso poche interrogazioni orali o elaborati scritti individuali nel corso dell’anno scolastico oppure in occasione degli esami .
 Invece , la effettiva cultura ha bisogno di nuovi , più moderni programmi di insegnamento , in una scuola che veda più compartecipazione attiva , più efficace , fatta di colloqui continui , su idee , su concetti , su nozioni , letterarie e scientifiche , orali e scritte , fra insegnanti e alunni , fra gli alunni stessi, in collaborazione fra loro , durante le ore scolastiche ed anche , volendo organizzarsi  , al di fuori di esse , in liberi incontri , non soltanto sugli argomenti e materie di insegnamento scolastico , ma anche su argomenti di attualità , sui valori e principi che attengono alla vita sociale , nei suoi più diversi aspetti , etici , morali , anche giuridici e per esempio  sui rapporti  ( diritti e doveri , costituzionali ) fra cittadini e istituzioni dello Stato.

Soltanto così si potrà sperare in una vera evoluzione e  diffusione della cultura fra i giovani e quindi in una loro reale crescita culturale e  una valida preparazione individuale alla vita sociale e professionale.

mercoledì 14 giugno 2017

MECCANIZZAZIONE E CRISI SOCIALE NEL LAVORO


                    LA  MECCANIZZAZIONE   E   LA  CRISI  SOCIALE  NEL  MONDO  DEL  LAVORO

Nella nostra epoca  il  lavoro dell’uomo  va sempre di più ad essere sostituito da  quello prodotto dalle  macchine, da sistemi tecnologici  ed elettronici , capaci di  produrre  beni  e servizi al posto di centinaia di migliaia di operai  nelle fabbriche  e di impiegati negli uffici  pubblici e privati.

Conseguenze di ciò , ricadono inevitabilmente , in senso negativo ,  sull’indice di occupazione lavorativa umana , non solo nel breve e medio termine , ma anche in una prospettiva futura dell’economia di  ogni Paese  avanzato e industrializzato , ma non solo ;  infatti , questo fenomeno in espansione , determinando anche  una  drastica diminuzione del numero di lavoratori , fa  venir meno , in modo progressivo , le entrate per l’Erario  riguardanti i contributi  versati  in merito ad ogni rapporto di lavoro dipendente  e quindi  , provoca un doppio danno , non solo riguardo al bilancio delle entrate statali , nelle somme che verrebbero destinate a  finanziare i pensionamenti  , ma anche al più drammatico fenomeno sociale ,costituito dall’aumento di persone disoccupate , in cerca di un lavoro , in un mercato  che però va richiedendo sempre di più personale altamente specializzato , in un contesto sociale , come in quello  italiano , dove ricerca  e processi di addestramento professionale ,  si rivelano assai carenti , rispetto ad altri Paesi europei e internazionali .


Un fenomeno di disoccupazione , specie giovanile , divenuto in Italia molto preoccupante , e  che vede molte famiglie  (ben oltre circa dieci  milioni di persone ) ridotte  allo stremo  di  risorse economiche , se non proprio in assoluta povertà ( quasi cinque milioni ) . Motivo per cui ,  cresce   l’esigenza da parte del Governo e delle Istituzioni di dover in qualche modo provvedere attraverso forme di assistenzialismo economico ( ad esempio , il cosiddetto  reddito di inclusione) , ma  che , stante le relative ristrette disponibilità di bilancio , non potrebbe che soddisfare e parzialmente e momentaneamente , una ben limitata cerchia di famiglie in maggiore difficoltà.


Stando così le cose ,  una  valida  proposta potrebbe essere  quella di  far valere  il lavoro eseguito dalle macchine industriali  alla stregua di quello  eseguito dall’uomo  e  pertanto , “ calcolare “ l’importo di  contributi lavorativi corrispondente al numero di operai che sono  venuti meno  e sostituiti da una determinata o catena di macchine industriali in una determinata azienda , e  far  versare alla azienda stessa   tali  importi nelle casse dell’erario dello Stato , a titolo di compensazione rispetto al numero di lavoratori licenziati  e che  quindi , divenuti disoccupati a causa di ristrutturazioni organizzative e strutturali operati dall’azienda .   I  lavoratori verrebbero in tal modo a poter  usufruire , ai fini pensionistici , di una retribuzione calcolata sugli stessi importi contributivi che sarebbero stati versati dalla azienda medesima  , se essi  fossero rimasti a lavorare.




lunedì 12 giugno 2017

IL VOTO , OGGI


IN  NOME  DEL  POPOLO  SOVRANO  ( art. 1  della Cost. Italiana )

Per il futuro dell’Italia , dei nostri giovani , che sia di progresso e di sicurezza , liberiamo il nostro Paese dal marciume delle mafie , dai corrotti ,  dagli speculatori , instaurando  un Ordine Democratico   di  Giustizia  Sociale  e  di Legalità ,   di Libertà d’informazione ,  un  sistema  politico sano  , costituito da personalità  autorevoli , oneste ,  culturalmente preparate e politicamente  competenti  .  

www.lamiavoce37.blogspot.com
                                              
                                         IL  VOTO  ,  OGGI

I risultati elettorali , non solo in Italia , ma in tutta Europa , fanno capire , a chi vuol ancora intendere , che la " gente " , il " popolo " , riguardo alla politica non va più seguendo le " bandiere " , nè le ideologie politiche ( che peraltro non esistono più ) , bensì va cercando " fiducia " e " richiedendo protezione e sicurezza " . Taluni personaggi politici del momento , stando ai risultati elettorali , non solo non riscuotono i successi da essi sperati , anzi , in taluni casi subiscono veri e propri flop . Quelli che invece , come Macron e Trump , registrano un successo , clamoroso ( e forse in misura inaspettata ) , devono ciò ad un fenomeno socio-politico che si può racchiudere e concretizzare nel fatto che la " gente " ormai , di fronte ai vari ma reali problemi che assillano la vita di milioni di individui e famiglie ( disoccupazione , insicurezza sociale , protezione anche fisica , difesa dagli attacchi dell’estremismo islamico , regole su massicci fenomeni immigratori ), premia ( momentaneamente ) chi si mostra e viene recepito caratterialmente più determinato , più responsabile , più coerente , più concreto e competente nei progetti , più vicino alle reali esigenze popolari, quindi più  affidabile , rispetto , invece , a tutti quegli altri che continuano a sproloquiare su argomenti che riguardano assetti partitici , maggioranze , intrighi elettorali , squallidi compromessi , falsi successi di primarie di partito, avendo alle spalle solo esperienze negative di governo, oppure che non danno , sotto l'aspetto della competenza ed esperienza , sufficienti garanzie di poter e saper bene governare. Tutto ciò viene a dimostrare la grandissima , enorme potenzialità che sempre di più ha il " voto " popolare , per cambiare le cose e le situazioni , anche quelle che appaiono difficilmente modificabili. Purtroppo , però , sono ancora troppi coloro che , sfiduciati nei confronti dei politici , si astengono dal partecipare al voto e che probabilmente ritengono ( sbagliando ) di non poter più costituire una vera forza di cambiamento per abbattere chi detiene certi poteri che privilegiano e favoriscono gli interessi di taluni ceti e classi sociali più ricche . SPERIAMO che in un prossimo futuro molti comprendano l'importanza di ciò ed è estremamente importante che si riaccenda fra la " gente " la voglia di agire e di far valere le proprie scelte attraverso il proprio voto nell'urna , anche se , in verità al momento , appare difficile individuare le persone giuste e competenti e comunque , riguardo alle elezioni amministrative si rivelano favoriti , proprio perché più vicini ai problemi sociali delle persone , personaggi appartenenti a liste civiche.


sabato 10 giugno 2017

RIPRENDIAMOCI , DAL BASSO , IL NOSTRO MONDO

RIPRENDIAMOCI , DAL  BASSO , IL  NOSTRO  MONDO , SECONDO  NATURA , NONCHE’  I  NOSTRI  DIRITTI  SOCIALI .
Riprendiamoci , partendo  dal basso, il nostro mondo , contro i sistemi di potere finanziario , che stanno danneggiando  l’economia reale , contro l’invasione  sui mercati di prodotti di bassa qualità  e di quelli geneticamente modificati o sofisticati , contro gli inquinamenti atmosferici ed ambientali , terrestri , fluviali e marittimi , di  produzioni  industriali non rispettose delle norme anti-inquinamento , contro le deforestazioni  massicce ed estese , che stanno impoverendo , con il pericolo di estinzione , molte razze di animali e di specie vegetali  e che aumentando la presenza di CO2 nell’atmosfera , aggravano i gradi del surriscaldamento globale  e quindi il fenomeno della siccità su intere , enormi estensioni di terra coltivabili , con danni  irreversibili sulla produzione agricola mondiale , nonchè crescenti e drammatici disagi per la fornitura di acqua nei contesti urbani ; contro le speculazioni  sui  piani  per l’edilizia , che divorano aree di territorio agricolo ed urbano, sottraendole al verde , ai parchi pubblici e  alle coltivazioni .
Di fronte ad un  inevitabile processo di evoluzione sociale nel mondo , che si manifesta  anche  attraverso uno sviluppo progressivo dei sistemi tecnologici , si impone  comunque l’esigenza fondamentale  che tali sistemi tecnologici e industriali  si realizzino e si  sviluppino sempre  secondo  modalità  sostenibili , che siano idonee per la salubrità dell’ambiente e per la salute di tutti gli esseri viventi . 
Ritorniamo tutti noi cittadini ad  amare la Natura , in tutti i suoi diversi aspetti e diverse manifestazioni , e  a  difenderla denunciando  tutti quei  comportamenti  che  offendono  e  violano  gravemente le sue leggi .  
Cosa vuol dire “ riprendiamoci il nostro mondo secondo Natura “ ?
Vuol dire , riappropriarsi  della terra e dei suoi frutti , così come la Natura vuole produrli .
Significa , riappropriarsi dell’acqua , come bene pubblico inalienabile , facendo in modo  che sia fruibile da tutti gli esseri viventi ,  come anche il cibo , in qualsiasi parte del mondo  .
Significa , mantenere  l’equilibrio  naturale  dell’eco-sistema , realizzando  uno sviluppo  tecnologico  sostenibile , evitando gli inquinamenti dell’aria , dell’acqua , dei prodotti naturali , attraverso l’utilizzazione  di sistemi naturali       ( sole , acqua , vento ,  calore geo-termico ) , per la produzione di energia , nonché  utilizzando la energia prodotta dalla  combustione  di  biomasse , sostanze  composte da materia organica  ;  adottando  un sistema ordinato  di smaltimento dei rifiuti urbani e industriali , costituito dalla  differenziazione  dei materiali  e dal  riciclaggio  degli stessi , per la trasformazione in altri oggetti o altri materiali  riutilizzabili . Pertanto , un sistema di smaltimento  a costo zero . Utilizzando  il  compostaggio  di rifiuti organici  come fertilizzante per l’agricoltura , come  concime  per  piante  e coltivazioni  per uso domestico .
Significa , ricondurre  la  convivenza  umana  :
Secondo  rapporti  sociali , in cui  si  rispettino  reciprocamente ,  purché  siano pacifici  e non violenti ,  le  tradizioni  e  gli  usi  e  costumi  delle  comunità  popolari , come  patrimonio  culturale di ogni realtà territoriale , piccola  o grande che sia,  già  residente  o   immigrata .
Riguardo  al fenomeno  drammatico  dei  flussi  migratori  di persone  provenienti da Paesi colpiti da guerre e conflitti armati o in situazioni di estremo degrado ambientale , oltre alla accoglienza  e assistenza primaria  dovuta  a loro per diritto -dovere  umanitario , andrebbero  create  iniziative , pubbliche e anche private , volte a dare a queste persone  la possibilità  di disporre  di  aree  agricole  e di campi  ( pubblici o privati ) per  la  coltivazione  di  ortaggi  , di piante o  per  l’allevamento di animali , secondo un rapporto di lavoro legalmente e regolarmente retribuito ,  della cui produzione  di beni  una  determinata parte  da  poter  utilizzare  a  beneficio  personale  dell’immigrato  stesso e  della  propria famiglia  e  l’altra parte di prodotti  destinati  al  proprietario  dell’area o del campo medesimi.
 Tali  iniziative  incrementerebbero  in misura esponenziale  la produzione  agricola e gli allevamenti di bestiame  in tutto il territorio nazionale  ed altresì  costituirebbero  una importante  soluzione  per l’impiego utilissimo e legale di forze lavoro e di risorse umane  , generando  condizioni  favorevoli  alla maggiore  occupazione  in generale  e   in particolare  alla  integrazione  degli  immigrati , anche in attività lavorative diverse                              ( es. artigianato , servizi sociali ) , altrimenti  destinati  a entrare  e  finire  nello  sfruttamento  e nella  schiavitù  della criminalità . 
 Secondo rapporti  di tipo commerciale basati  sulla fiducia  e  esercitati  nell’interesse  reciproco . Sullo scambio  di  beni  e  di  servizi, anche attraverso la  creazione  e  l’uso  di  una    “ moneta  complementare “ a  quella  ufficiale, emessa  da  un  locale istituto di  credito  privato,  ma  valida  esclusivamente ai fini delle attività di lavoro e del commercio dei beni e dei servizi , che vengono prodotti  e  svolti  solo nell’ambito circoscritto del territorio  in cui la moneta stessa  può e deve essere usata. Ciò  verrebbe  a  determinare  una  sicura  ripresa di attività  lavorative  e  artigianali , di  iniziative  volte a migliorare  le  condizioni  di  vita  sociale  della comunità  e di sviluppo  imprenditoriale  in quel determinato territorio.
Significa , tentare di riportare  in scala più  grande , estendendo in tutto il Paese , un  sistema  di  rapporti  finanziari  basati sui  prestiti da parte degli istituti di credito  che  contemplino possibilità di erogazioni di prestiti   a interessi  minimi e  non  speculativi                    ( microcredito ) , volti a finanziare  attività  produttive  di beni e servizi reali , escludendo  riguardo a questi  particolari  istituti  di credito  di  tipo commerciale  qualsiasi forma di investimenti  speculativi  di tipo azionario e borsistico.
Significa , rivedere  certe  abitudini  individuali  :
 evitando  consumi  eccessivi  e anche  sprechi  di oggetti  ( usa e getta ) e di sostanze alimentari;
evitando  o quanto meno  riducendo  in misura importante  il  consumo  di  prodotti  alimentari  industrializzati , preconfezionati  , quasi sempre  trattati  con  ingredienti  chimici  utilizzati  per la conservazione  e  invece cercando  di  fornirsi  e acquistare  prodotti  alimentari  presso  piccole  o  medie  aziende agricole regionali  o esistenti in zone limitrofe  e che vengono da queste stesse  direttamente coltivati e prodotti ;
 evitando il consumo  di  carni , sia rosse  sia  bianche ,  provenienti  da  allevamenti  di  animali  trattati  in  modo  massificato ,  sottoposti a intensive  e  generalizzate  terapie  antibiotiche, alimentati  con mangimi contenenti  sostanze chimiche  ,  e  in troppi  casi   costretti  a  vivere ammassati  in ambienti  assai ristretti  e in  condizioni  igieniche  e  sanitarie  assai  deprecabili  e  invece , cercare di fornirsi e di acquistare  carni , il più possibile carni bianche , presso  commercianti  di fiducia , che  garantiscono la qualità  e la provenienza  delle carni stesse , preferibilmente da aziende  nostrane.
Significa , perorare , sostenere , promuovere  ogni  possibile  iniziativa  che  rimetta  in  primo  piano , in campo  politico , economico e   sociale, l’esigenza  della  tutela  della  salute  pubblica , del  diritto  di assistenza  sanitaria  e sociale  gratuita  per  i meno abbienti,  della cura e manutenzione  del bene pubblico , delle  strutture afferenti  i servizi di pubblica utilità      ( ospedali , scuole , etc..).
Significa , promuovere e sollecitare , anche  nell’ambito  del proprio  condominio , la istallazione di pannelli solari  sui tetti  delle abitazioni  e di farsi partecipi a movimenti e iniziative popolari volte  a  sostenere e propagandare la  necessità di ottenere dal Governo  le  opportune  agevolazioni economiche  per  gli  impianti  di pannelli solari, di pale eoliche , nonché gli opportuni  provvedimenti  idonei  a riuscire  a  ridurre drasticamente le emissioni di CO2  e  di altri gas tossici ,  soprattutto  attraverso  il  ricorso  alle  fonti di energia alternative ,  alla  creazione  di  aree  verdi  nei  comprensori urbani , di  isole  pedonali  nei centri  urbani , specie in prossimità  di monumenti  artistici , architettonici  storici e di pregio e delle scuole ;  alla più ampia disponibilità  presso ogni Comune di dotazione  di  mezzi  di  trasporto pubblico  ad energia elettrica , al fine di  ridurre  progressivamente  quanto  più è possibile  l’uso  di  automezzi  sia  pubblici  che privati  a combustione di gasolio o di benzina  all’interno  dei centri urbani.
Riguardo alle suddette  e  complesse  problematiche , necessitano progetti idonei e realistici , formulati secondo criteri scientifici ed  anche sociali , che risalgano alle vere e reali cause determinanti effetti negativi in ordine a ciascun fenomeno rilevato nocivo sotto l’aspetto dell’incidenza sull’equilibrio dell’eco-sistema globale , e sulla salubrità della vita umana e in generale di quella vivente.
Pertanto ,  viene ad assumere una estrema importanza il ruolo  della “ Politica “ in ordine alle decisioni che vengono prese dai rispettivi Organi e Governi , sia in campo internazionale , sia in quello territoriale di ciascun Paese. Motivo per cui , dovrebbero essere proprio le comunità civili e sociali quelle che hanno  il  diritto di  controllare , di volta in volta , se le decisioni politche ed i provvedimenti normativi , siano o meno favorevoli agli interessi ed ai bisogni della collettività e  in caso negativo , reagire contro di essi , attraverso le forme di protesta legalmente consentite .




domenica 4 giugno 2017

LIBERTA' DEMOCRATICHE E SICUREZZA

                                 
  LIBERTA’  DEMOCRATICHE   E   SICUREZZA

La Costituzione italiana , all’art. 16  recita  :  “ Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale , salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza . Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.
Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi , salvo  gli obblighi di legge.

L’Ordinamento giuridico prevede che :
Lo Stato  deve provvedere  a  tutelare  la sicurezza dei cittadini italiani e di tutte le persone che vivono in Italia  attraverso gli Organi  della Polizia di Stato, dei Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, che insieme alla Polizia Penitenziaria e al Corpo Forestale costituiscono le Forze dell’Ordine , nonché la difesa del territorio nazionale  attraverso  le  Forze Armate .

Nei casi in cui sia messa a serio rischio la sicurezza dei cittadini nel loro diritto alla libertà di circolazione , di associazione , di riunione nei  luoghi pubblici , nelle pacifiche manifestazioni popolari , a  causa di ripetuti e reiterati episodi di violenza e di aggressione , di attentati  posti in essere da individui appartenenti , affiliati o simpatizzanti di organizzazioni terroristiche islamiche  , realizzati con modalità e con mezzi che utilizzano la sorpresa e la imprevedibilità , allora si rivela assolutamente necessario  e  oltretutto doveroso da parte dello Stato , dei suoi Organi politici legislativi ed esecutivi , nonché dei servizi di intelligence , provvedere  con la massima urgenza e determinazione ,  a individuare e sottoporre a stretti , molteplici e prolungati controlli  i  movimenti e rapporti personali , soprattutto con apposite  intercettazioni attraverso l’uso degli apparecchi e sistemi telematici di elevata tecnologia e precisione,  in tutto il territorio nazionale ,  nei confronti di quelle persone che siano native o comunque appartenenti alla razza islamica o medio-orientale e residenti  o  circolanti nel territorio nazionale , nei cui confronti emergano elementi di dubbi , di sospetti  di avere relazioni o anche contatti indiretti con gruppi terroristici od estremisti e nei casi di acquisizione di indizi di un certo rilievo , di provvedere al fermo e relativo interrogatorio per  ottenere  dati utili  alle successive e necessarie indagini da esperire  ai fini della conoscenza di eventuali progetti  terroristici .

Al fine di poter continuare a garantire ai cittadini il diritto democratico della libertà , come previsto dalla Costituzione ( art. 32 ) , e nel contempo la sicurezza dell’incolumità dei cittadini stessi ,  è giusto che lo Stato , nei momenti di maggior rischio e pericolo per la incolumità dei cittadini  , sappia contemperare e  porre legalmente  delle  limitazioni alla libertà  stessa  , a favore della sicurezza  da  attacchi ed attentati contro la cittadinanza .


Apologia del Fascismo  e  proposta di legge che stabilisce il reato di propaganda .
Introdurre il reato di propaganda del regime fascista e neo nazista potrebbe venire a costituire un rimedio peggiore del male , in momenti nei quali vi sono forti lagnanze nell'ambito della società civile a causa dell'incapacità da parte dei governi a saper gestire il fenomeno delle immigrazioni in massa e quindi a dare più garanzie di sicurezza ai cittadini .Significherebbe creare pericolose occasioni per far diventare " eroi " , vittime di una legge che uccide le libertà ideologiche , personaggi che sino ad ora sono rimasti solo dei fanatici di un passato regime A ciò bisognerebbe fare molta attenzione , pur riconoscendo che tale legge avrebbe lo scopo di scongiurare il rinascere di un deprecato regime autoritario . Infatti ,da parte del Governo e del Parlamento dovrebbero essere maggiormente valutate e quindi piuttosto evitate tutte le condizioni di gravi disuguaglianze , di ingiustizie , nell'ambito delle classi sociali , che sono anche fonte di potenziali odi razziali , che purtroppo serpeggiano nella vita sociale sia nel nostro Paese che in altri ..

Nell’ordinamento italiano, l’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645
La legge 20 giugno 1952 n. 645 (cosiddetta legge Scelba) in materia di apologia del fascismo, sanziona chiunque faccia per la costituisca un’associazione, un movimento o un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista, e chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche.
ai sensi dell'art. 1 della citata legge,
« quando un'associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista. »


LA SOCIALITA' CIVILE


                                    LA  SOCIALITA’  CIVILE
Secondo Hegel
La società civile si fonda sul sistema dei bisogni, cioè sull’organizzazione di  tutte  le  istituzioni che per soddisfare gli interessi dei singoli , trasforma l’interesse del singolo nell’interesse generale della collettività.
 Chi lavora per sé lavora per gli altri nel senso che concorre con il suo lavoro alla formazione del patrimonio generale, alla ricchezza della nazione.
                     ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

LA  SOCIALITA’ CIVILE  è la tendenza umana alla convivenza sociale  ed è  il complesso di rapporti umani  fra gli appartenenti ad una determinata società  o ad un determinato ambiente , nonché la consapevolezza  di tali rapporti  e dei doveri  da essi derivanti . La socialità civile implica l’attuazione e il mantenimento del  benessere sociale , che altro non è che una  condizione  di benessere  che va ad incidere  sulla  vita di ogni  cittadino .

Così come il malessere sociale è la sommatoria di ogni malessere individuale  e sotto questo aspetto esso cresce con il diminuire , a partire dal singolo cittadino e sino ad interessare tutta la collettività , del  senso , o meglio , del sentimento di “ socialità civile “. Quel sentimento da cui nascono e si sviluppano comportamenti umani di solidarietà , di collaborazione , di condivisione del valore e del rispetto del bene comune e dell’interesse generale della collettività .

Quando nella società civile si diffondono  esempi di malcostume e di corruzione provenienti da stadi elevati e pubblici del contesto sociale , la ricaduta di essi sui comportamenti della collettività diventa un fenomeno inevitabile e difficilmente eliminabile e  che  determina nei  cittadini sentimenti di sfiducia verso le istituzioni dello Stato , disorientamenti morali ed etici , insicurezza e paura in ordine alla difesa dei propri beni  e conseguentemente ne deriva una crescita dell’ individualismo , dell’istinto di protezione del proprio status individuale , sino a forme di vero e proprio egoismo , che si trasformano spesso in comportamenti ed atti di violenza e in danno del bene e dell’interesse privato altrui e se perseguiti da chi ricopre posizioni istituzionali anche in danno del bene e dell’interesse pubblico , per ottenere un proprio vantaggio personale.


In situazioni di disuguaglianze sociali , di iniquità , di perdita di valori etici e morali , i principi di socialità civile si frantumano e lasciano il posto a comportamenti violenti , purtroppo riscontrabili sempre più nell’ambito dei giovani , di arroganza , di criminalità , di voglia di prevalere sugli altri danneggiando gli altri , di rifiuto nel rispettare norme e regole comuni , di mancanza di rispetto della dignità verso la persona umana , di disaffezione verso la dignità del lavoro , come impegno di responsabilità personale  e fonte di risorse economiche , e in contrapposto una crescita del desiderio e la spinta verso i guadagni più facili e più elevati attraverso percorsi che spesso conducono alla illegalità e criminalità , ad una sorta di “ socialità “ circoscritta ad ambienti malavitosi , aventi regole e drastici vincoli interni per gli associati , con esiti letali per gli stessi in caso di violazione. 

giovedì 1 giugno 2017

MALATTIE PREVENIBILI E VACCINAZIONI



Malattie prevenibili e vaccinazioni
Posto che lo Stato ha il dovere di garantire la tutela della salute di tutti i cittadini, sia salvaguardando l’individuo malato che necessita di cure sia tutelando l’individuo sano. L’Art. 32 della Costituzione sancisce infatti che “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”. E  che
 “ Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario  se non per disposizione di legge.  La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana “.
Riguardo al provvedimento di legge emesso dal Consiglio dei Ministri del Governo , nella riunione del 19 maggio 2017,   che dispone l’obbligatorietà  di vaccinazione , per l’accesso alla scuola ,  relativamente a dodici tipi di patologie , indicate nel Piano Nazionale di Prevenzione vaccinale , possono essere  formulate le seguenti considerazioni :
Per quanto riguarda i trattamenti sanitari , si ritiene che  lo Stato , nel rispetto dell’art.32 della Cost. , possa e debba esercitare il suo potere di intervento obbligando le persone dei cittadini  alla vaccinazione , e  così  i genitori o chi esercita la potestà genitoriale a sottoporre i figli alle vaccinazioni , allorquando siano state rilevate scientificamente  in un certo periodo di tempo situazioni di molteplici e crescenti casi accertati di taluni tipi di patologie infettive nell’ambito della collettività , a causa delle quali si siano verificate morti in misura proporzionale rilevante e  significativa rispetto al numero della popolazione .
Diversamente , allorquando  il fenomeno patologico venga riscontrato  statisticamente nella  norma rispetto a determinati parametri  ambientali e a determinati periodi di tempo e tale da non rientrare in  quei casi di epidemia , per i quali diventino oggettivamente necessari  interventi  obbligatori di vaccinazione , allora qualsiasi provvedimento terapeutico imposto dallo Stato , come la vaccinazione obbligatoria , verrebbe a ledere il diritto costituzionale del  rispetto alla persona umana ( ultima parte dell’ art. 32 Cost. )  che  fa  capo ad  ogni cittadino in  ordine alla propria  libera  scelta della  terapia  da  applicare nei confronti della propria persona malata  oppure nei confronti del minore malato , da parte del genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale .   
Comunque , in base a quanto è stabilito nel decreto , rimane sempre  la possibilità che in casi particolari “ le vaccinazioni possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute , in relazione a specifiche relazioni cliniche  documentate e attestate dal medico di medicina generale  o dal pediatra di libera scelta “.
Trattandosi solo di casi di “ accertato pericolo per la salute “ , dovrebbero comunque  essere valutati  i “ rischi “ di  eventuali , possibili  gravi effetti  collaterali sullo stato di salute del paziente che la somministrazione del vaccino potrebbe generare .
Ci si vuole riferire ai casi in cui la persona ( bambino ) da vaccinare rivelasse sintomi di patologie importanti , quali ,  ad esempio , comportamenti anomali , attinenti al cosiddetto                  “ spettro autistico . “ 
Di questa patologia  il campo della medicina , anche se non ne conosce ancora le cause che la determinano ,  ne conosce  però  l’estrema delicatezza ed importanza , posto che se ne registra , purtroppo e stranamente , un aumento esponenziale , a livello internazionale.
Di conseguenza ne deriva il fatto che da parte degli organi istituzionali preposti alla salvaguardia e tutela della salute pubblica , dovrebbe essere presa in esame attentamente e responsabilmente anche la eventualità dei rischi di possibili effetti collaterali di aggravamento , che potrebbero derivare dalla somministrazione di vaccini , che potrebbero provocare una reazione negativa sul sistema nervoso di un soggetto già affetto di una patologia psico-neurologica , come quella dell’autismo , dichiarata al momento non guaribile , ma di cui  è estremamente importante sia la tempestività sia la continuità degli interventi terapeutici volti a  fermare o quanto meno a ridurre il processo di aggravamento della malattia stessa .

Pertanto , quale  cittadino  italiano , mi  rivolgo  al Ministro della Salute e chiedo   :
a)  “ Quanti sono stati i casi di mortalità o invalidità permanenti a causa di conseguenze dirette di malattia di morbillo negli ultimi cinque anni , in Italia ? “

Questa è una legittima domanda , alla quale va data una doverosa risposta da parte dei tanti "sapienti "in materia sanitaria , che sostengono la obbligatorietà decretata riguardo a tutti e 12 vaccini , ivi compreso quello contro il morbillo .
b)  “ Vi è stata una situazione di allarme , sotto il profilo della salute pubblica , tale che è stato necessario decretare la obbligatorietà di tutti e dodici i vaccini e per giunta con pesanti sanzioni a carico di chi non rispetta tale provvedimento legislativo , pur sussistendo fattori oggettivi ( patologie diverse e particolari ) che potrebbero far dubitare non dico correlazioni dirette e consequenziali fra vaccino e l'insorgenza di nuove altre patologie particolari , bensì come aggravamento rispetto ad una certa già grave patologia in atto nel soggetto ? “


A questo punto è un DOVERE e anche RESPONSABILITA' da parte del Ministro della Salute dare una chiara risposta alle domande formulate e rassicurare così migliaia e migliaia di genitori !


          
Nota  : 

La legge 29 luglio 2017 , sulle vaccinazioni  obbligatorie ,  va contro la “Convenzione di Oviedo adottata a Nizza, recepita in Italia con legge n. 145/2001. Essa ha stabilito il fondamentale principio dell'autodeterminazione in materia di salute. E sancisce che il consenso libero e informato del paziente deve essere considerato prima di tutto come un fondamentale diritto del cittadino europeo , che riguarda il fondamentale diritto alla integrità della persona. La convenzione afferma all'art 5 che <<un trattamento sanitario può essere praticato solo se la persona interessata abbia prestato il proprio consenso libero e informato. Tale persona riceve preliminarmente informazioni adeguate sulle finalità e sulla natura del trattamento nonché sulle sue conseguenze e i suoi rischi. La persona interessata può in qualsiasi momento revocare liberamente il proprio consenso >>. Ed invece sui vaccini , fino ad oggi in Italia è mancata la informazione preventiva sui rischi cui va incontro il bambino o ragazzo, spesso di mali irreversibili. La stessa convenzione prevede all'art 28 che ciascuno stato firmatario , tra cui l'Italia, si impegna affinché siano oggetto di dibattito pubblico appropriato alla luce delle implicazioni mediche , sociali , economiche , etiche e giuridiche pertinenti di consultazioni appropriate>

domenica 28 maggio 2017

LA LIBERTA' E LA GIUSTIZIA SOCIALE

    
                       
                     LA  LIBERTA’  E  LA  GIUSTIZIA  SOCIALE 

ATTENZIONE  ,  SIAMO  ANCORA  IN  TEMPO  PER  EVITARE  CHE  NEL  PROSSIMO FUTURO  POSSA  ACCADERE  CIO’  VERSO  CUI  POTREBBE NON  ESSERE PIU’  POSSIBILE  PORRE  RIMEDIO !

La  Libertà  e  la  Giustizia  sociale  non  hanno  colore  politico  ,  non  appartengono   in  modo  esclusivo  o  particolare   a  nessun  partito  o  movimento  politico .
Essi  sono  valori  universali , che  per  diritto  naturale  appartengono  a  tutti  gli  esseri  umani ,  nessuno  escluso .  Questi  sono  valori  che  devono  essere  difesi  strenuamente  da  ciascuno  di  noi ,  ad  ogni  costo ,  per  la  salvezza  della  nostra  vita  sociale  democratica ,  e  per  quella  futura  dei  nostri  figli ,  della  nuova  generazione .
Questo  lo  possiamo  e  lo  dobbiamo  fare ,  opponendoci  in  tutti  i  modi  e  sempre  ad  ogni  tentativo  volto  a  condizionare  pretestuosamente  e  speciosamente  la  nostra  volontà ,  a  voler  portare  l’essere  umano  persino  alla  schiavitù  mentale  e  psicologica ,  comprimendo ,  riducendo  gli  spazi  di  autonomia  individuali  ed  anche  quelli  collettivi ,  che  sono  indispensabili  a  mantenere  integra , a  salvare  la  nostra  individuale  personalità ,  le  nostre  facoltà  e  capacità  di  libero  discernimento  ,  la  nostra  autonomia  e  libertà  nelle scelte  di  fare  o  di  non  fare  una  determinata  cosa .
Per  tali  motivi  dobbiamo  difenderci   dagli  attacchi ,  dagli  interventi  operati  da  parte  di  ben  determinati  gruppi  di  potentati  economici  a  livello  mondiale  , i  quali  ,  spesso  in  modo  subdolo ,  attraverso  la  maggiore  diffusione  di   mezzi ,  strumenti  e  apparecchi  elettronici  sempre  più  sofisticati  ,  con  messaggi  accattivanti ,   stimolano  curiosità  verso  oggetti ,  giochi ,  personaggi  virtuali ,   durante  la  nostre  attività  quotidiane .
Programmi  decisi  e  posti  in  essere  dall’alto  e  finalizzati  alla  realizzazione  di  progetti  espansionistici  di  potere  speculativo  finanziario  e  non  solo ,  ma  anche  di  vero  e  proprio  dominio  economico  e  sociale  sulle  popolazioni  , controllando  le  abitudini  e  le  inclinazioni  personali ,  a  livello  individuale ,  e  conseguentemente   riuscendo  facilmente  ad  orientare  comportamenti  e  scelte  a  favore  dei  loro  interessi  .     

Soltanto attraverso le nostre libere scelte elettorali possiamo  evitare  che  il  nostro  Paese  sia  governato  da  persone che usino il potere politico per  agevolare  interessi  e  progetti di  gruppi  socio-economico-finanziari , che aggravano  le  disuguaglianze  fra  le  classi sociali , in  favore dei più  ricchi  e  potenti e in danno  dei  più  poveri  ed  emarginati .      
  

mercoledì 24 maggio 2017

Nel ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

                Nel ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino , a venticinque anni dalla loro tragica morte , insieme agli agenti della scorta ;
Le celebrazioni ufficiali , i discorsi commemorativi , le parole di elogio  non bastano , non servono affatto alla causa  e spesso sono manifestazioni di chiara ipocrisia politica .

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ,magistrati e fraterni amici , sono stati e saranno per sempre due fari di legalità , di onestà , di giustizia , di coraggio , la cui luce è riuscita a penetrare  negli antri  tenebrosi di un mondo mafioso , di esseri abietti , spregevoli e vigliacchi , ma anche di un mondo di bugiardi , di falsi benpensanti , di ipocriti e traditori disonesti , che però purtroppo,   continuano indisturbati ad agire  in complicità con i criminali , sotto le vesti istituzionali della politica e degli apparati dello Stato. Le belle e commoventi espressioni ,manifestate sinceramente  da tanti cittadini nel ricordo di questi due eroi , sono gocce che si perdono in un mare di indifferenza e di omertà , mali che invadono ancor oggi gran parte della nostra società, ma soprattutto che servono  a tenere nascosti tanti misteri , tanti colpevoli rimasti impuniti ..

Ma , sicuramente in un giorno non lontano i cittadini onesti troveranno il modo e il momento di riunirsi  in una comune  volontà  di  riscossa  civile  e  reagiranno  ai soprusi e alle ingiustizie di un Sistema corrotto  e allora  scatterà  l’ora della vendetta  e sarà il trionfo della Giustizia  sul malaffare , su quel mondo di mafie e di complicità politiche ,che da  troppo tempo  favoriscono  o coprono  i loro sporchi affari e le loro violenze , e la nostra società ritornerà a vivere nella sicurezza  e nella legalità sotto la guida di uomini di governo onesti e competenti .

domenica 21 maggio 2017

LA VOLONTA' POLITICA

                           E’  SOLTANTO  UNA  QUESTIONE  DI  VOLONTA’  POLITICA   !
PER  REALIZZARE  UNA  VERA  ED  EFFETTIVA  GIUSTIZIA  ED  EQUITA’  SOCIALE  E’ SUFFICIENTE  APPLICARE  LE  SEMPLICI  E  CHIARE  NORME  DELLA  COSTITUZIONE  ITALIANA  ATTRAVERSO  PROVVEDIMENTI  LEGISLATIVI   OCULATI  E  ALTRETTANTO  SEMPLICI  E  TRASPARENTI  , CHE  RISPETTINO  I  PRINCIPI  ECONOMICI , GIURIDICI  E  SOCIALI   IVI  CONTEMPLATI .
Art.  3  :  Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge ,senza distinzione di sesso , di razza , di lingua , di religione , di opinioni politiche , di condizioni personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale , che , limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini , impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica e sociale del Paese.
    Art. 4 : La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto .  Ogni cittadino ha il dovere di svolgere  . secondo le proprie possibilità  e la propria scelta  , un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale  o  spirituale  della società.
Art. 8  :  La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica . Tutela il paesaggio e il patrimonio e artistico della Nazione.
Art. 31  :  La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia  e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose . Protegge la maternità , l’infanzia e la gioventù , favorendo gli istituti necessari a tale scopo.
Art. 38 :  Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale .  I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio , malattia , invalidità e vecchiaia , disoccupazione involontaria.  Gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale . Ai compiti previsti  in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.  L’ assistenza  privata è libera . 
Pertanto ,
Per risolvere il grave problema  della “ povertà assoluta “ , un drammatico crescente fenomeno sociale  ,che ha già raggiunto e superato il livello di quattro milioni e mezzo di cittadini , oltre al crescente impoverimento di altri milioni di persone e loro famiglie , i cui redditi  risultano sempre più insufficienti a garantire una vita minima dignitosa ,  mentre  i dati statistici  ufficiali  continuano a registrare  una crescita esponenziale di ricchezza economica nei confronti di una parte minoritaria di cittadini ,
ciò si può ottenere assicurando  un  “ reddito  minimo  “ sociale  mensile , quanto meno di  euro  500  esentasse ,  a  persona , a  tutti  quei  cittadini  italiani maggiorenni disoccupati , inoccupati , inabili , che  non  hanno  alcun reddito ,  ed  assicurando tale  importo  minimo  a  quelli  che  hanno  un  assegno  o  indennità  mensile  inferiore  ad  euro 500 , ponendo ciascuno nella condizione di uscire dallo stato di povertà e di  poter ottenere un futuro  posto di lavoro , una occupazione opportunamente offerta .

Posto che l’art. 53  ,  recita : “  Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche  in ragione della loro capacità contributiva . Il sistema tributario è informato a criteri di progressività “
Tale norma  può essere applicata attraverso una vera ed effettiva “ Riforma del sistema fiscale “ elevando proporzionalmente  le  misure  di  aliquote  fiscali  riguardo  agli scaglioni  di reddito più elevati e alle rendite finanziarie e di capitali .
 La qualcosa  consentirà  di ricavare  le relative e necessarie risorse finanziarie , ottenute  dalle entrate  fiscali sui redditi proporzionalmente più elevati , nonché da accertamenti  fiscali istituzionali eseguiti sul possesso ed utilizzazione di beni mobili ed immobili, che riconducano  a tenori di vita elevati e lussuosi ; interventi  che  potrebbero essere  proficuamente eseguiti  dagli organi istituzionali competenti  sia attraverso  indagini oculate sulle realtà sociali ed economiche delle persone fisiche e societarie , identificate dal proprio codice fiscale , nonché attraverso accertamenti telematici incrociati  sui movimenti finanziari e depositi di denaro  effettuati dai soggetti interessati , anche  riuscendo a scoprire ed  individuare  i rispettivi   “ prestanome “  o società di copertura .

Infine , attraverso un maggior rigore in ordine alle pene da stabilire riguardo alla violazione delle leggi in materia fiscale , nonché riguardo a determinati reati  di natura economica in danno del denaro pubblico e del bene pubblico .

Si possono ricavare parecchi miliardi di euro , per finanziare il reddito sociale minimo , attraverso il recupero delle imposte evase , la vendita dei beni mobili ed immobili sequestrati e confiscati agli evasori , ai condannati definitivi per reati di mafia , di corruzione , di truffa e per altri reati commessi in danno del bene e delle risorse pubbliche e della salute pubblica.