lunedì 19 aprile 2021

VIVERE UMANAMENTE

 


 

 

VIVERE “ UMANAMENTE “

Vivere in modo “umano”   significa  poter godere della bellezza e magnificenza di tutto ciò che ci offre la Natura, e quindi rispettarla in tutte le sue forme e manifestazioni; significa costruire rapporti positivi con altri esseri umani, coltivare sentimenti di empatia, di amicizia, di amore, di collaborazione; significa  convivere con gli altri nel reciproco rispetto della dignità personale; significa curare interessi che migliorino la propria vita, non solo sotto l’aspetto economico e sociale, ma anche sotto il profilo culturale e spirituale; significa mantenere le proprie capacità di autonomia fisica e mentale, psicologica, emotiva , per non diventare dipendenti da fattori strumentali che possono incidere negativamente su di esse, attraverso circuiti che attanagliano le attenzioni e i piaceri verso un iperconsumismo di beni a vantaggio di speculazioni finanziarie o comportamenti smodati e trasgressivi nell’ uso di sostanze stupefacenti legate ad interessi criminali; significa saper riflettere sul significato della vita, riconducendolo alla nostra coscienza, a ciò che siamo , a ciò che vorremmo essere, ma sempre inseriti positivamente nella realtà che ci circonda; significa il poter e saper recuperare il tempo per dedicarsi ai bisogni  della propria vita interiore; significa saper ripudiare la violenza.

Vivere umanamente è far sì che nessuno debba soffrire per la fame, per la sete, per malattie e in condizioni di assoluto abbandono e lasciar morire di stenti.  

Tutto ciò e soltanto così significa vivere da veri e autentici esseri umani.

E’ un tragico errore, con conseguenze drammatiche che finiranno per ricadere pesantemente sulla intera umanità, continuare a  permettere che gli Stati e i poteri correlati perseverino nel curare  primariamente gli interessi economici e finanziari, trascurando gli interessi che riguardano “ la salute” e la “sicurezza” di quelle popolazioni che versano in condizioni di vita assai misere e degradate e sottoposte a continue violenze.

Se non dovessero avvenire da parte degli Stati e dei Governi, interventi tempestivi ed efficaci per risolvere le suddette gravi situazioni umane, in diverse e talune parti del mondo più disagiate, il fenomeno pandemico del Covid, di un coronavirus in continue mutazioni sempre più aggressive, purtroppo, potrebbe divenire motivo di una diffusione non più contenibile e di contagi dagli effetti letali a livello mondiale, persino di tipo apocalittico, nonostante ogni tentativo di contrasto di carattere farmaceutico.

 

martedì 13 aprile 2021

PER UNA " NUOVA ITALIA "

 



Per una “ Nuova Italia “

  è necessaria una vera "Rivoluzione culturale" , che deve avere questi obiettivi :

Scuola, Cultura, Ricerca, Scienza, Salute , Sicurezza, Legalità, Giustizia, Rispetto, Dignità, Lavoro, Educazione, Moralità, Famiglia, Solidarietà, Bene comune, Politica, Interesse generale. Il Benessere sociale.

Scuola : dalla “ Scuola” parte il progresso, il futuro di una Nazione.

 Cultura : La “ Cultura” è la base su cui si forma la civiltà di un popolo.

Ricerca : La “Ricerca” è lo stimolo e la via per il progresso civile, sociale  e culturale.

Scienza : La “ Scienza” è la base della conoscenza umana.

Salute : La “ Salute” è lo scopo primario da perseguire e ottenere nella società.

Sicurezza: La “ Sicurezza” è l’obiettivo da perseguire per il mantenimento di una convivenza civile e sociale.

Legalità : La “Legalità è la condizione necessaria ed indispensabile per una convivenza sociale pacifica e ordinata.

Giustizia : La “ Giustizia”  è il principio regolatore della legalità ed è esercitato dai suoi Organi istituzionali, la Magistratura e Operatori giudiziari. La Giustizia per essere tale deve essere efficiente, per quanto concerne la sua organizzazione ed efficace e autonoma dalla politica ,  per quanto riguarda le finalità e la certezza della pena.

Rispetto: Il “Rispetto” è la condizione necessaria per il mantenimento pacifico e responsabile tra i rapporti umani e nei riguardi dell’ambiente naturale.

Dignità : La “ Dignità” è il valore più importante che caratterizza la persona umana.

Lavoro : Il “Lavoro” costituisce il fattore essenziale per la realizzazione della persona umana nella società.

Educazione : La “Educazione” è la condizione indispensabile per la formazione della personalità umana nei rapporti della vita sociale, secondo valori morali e di rispetto verso gli altri.

Famiglia : La “Famiglia” costituisce il nucleo fondamentale per la formazione di una società umana secondo i principi naturali e civili che la caratterizzano.  

Solidarietà : La “Solidarietà” è un fattore fondamentale per la convivenza di rapporti umani che siano reciprocamente costruttivi.

Bene comune : Il “ Bene comune” è il valore costituente la natura e la ragione della esistenza stessa di una convivenza civile e sociale.

Politica : La “Politica”  è il sistema necessario affinché la vita sociale si svolga secondo regole stabilite per una ordinata convivenza tra rapporti umani e civili e nei confronti dell’organo istituzionale.

Interesse generale : “ L’Interesse generale” sta alla base di qualsiasi convivenza sociale ed è il valore fondamentale che necessariamente deve costituire l’obiettivo principale di ogni attività politica e istituzionale del Paese.

Benessere sociale : “ Il Benessere sociale” è il fine primario da perseguire da parte delle Istituzioni politiche e pubbliche, attraverso quei mezzi e quella organizzazione che deve consentire al contesto sociale della popolazione, in tutte le sue forme e articolazioni, di fruire di condizioni idonee a garantire appunto il  “ Benessere sociale “, in misura giusta ed equa per tutti i cittadini e  consistente in una esistenza dignitosa e costruttiva sotto l’aspetto dei rapporti umani, sociali, economici, culturali, etici e morali, in cui prevalga l’interesse “umano” rispetto all’interesse speculativo finanziario; una condizione in cui “ l’essere umano “ e i suoi bisogni, le sue necessità, i suoi desideri, i suoi sogni ritornino ad essere al “centro del mondo” .

sabato 27 marzo 2021

Potere e libertà

 


 

Le contraddizioni della “modernità”.

 

Strategie del Potere politico-economico-finanziario.

“ Aprire, allargare la sfera pubblica per occupare, comprimere la sfera privata.”

 

Se per un verso , noi abbiamo quasi tutti, attraverso internet , ogni giorno di più e sempre meglio, la possibilità di accedere alle più svariate fonti di conoscenza , per altro verso , però, siamo sempre meno capaci di pensare, di riflettere in modo autonomo. Poiché , usando il web, la conoscenza delle cose non avviene attraverso un processo di sviluppo costruttivo mentale, ma attraverso l’acquisizione di messaggi precostituiti da un sistema preordinato , chiaramente rivolto a sostituire con la immediatezza dei dati, l’elaborazione mentale di una persona che invece normalmente e naturalmente dovrebbe basarsi sulla esperienza e sulla ricerca delle cause che sono all’origine di fatti e di fenomeni.

Infatti, è ormai un fatto accertato che ormai risulta più “agevole” “cliccare” su un pulsante , piuttosto che costruire mentalmente, sviluppare un pensiero, approfondire mentalmente , intellettualmente un concetto, per conoscere un fenomeno, per ottenere un risultato di una cosa, di una questione.

In tal modo, sta accadendo un fenomeno che non si può che definire “ preoccupante” sotto il profilo della elaborazione , della concentrazione e della riflessione e quindi dello sviluppo autonomo del pensiero umano.

Soprattutto perché il “ sistema” stesso è sempre più rivolto e organizzato ad orientare le attenzioni e le conoscenze umane soprattutto verso prefissati prodotti commerciali, prediligendo messaggi immediati, figurativi, accattivanti sotto l’aspetto emotivo, psicologico, volutamente brevi e ripetitivi, oppure, ancor peggio e pericoloso, costruiti per confondere o mistificare , distorcere certi fatti, certe realtà, certe verità.

Un fenomeno questo, del social-web, che offre enormi possibilità di comunicazioni e di conoscenze sul mondo intero, ma anche determina – si può dire tristemente- per l’autonomia e lo sviluppo delle coscienze umane una dipendenza strumentale sempre più intensa e incisiva, proficuamente e speculativamente utile al sistema , al potere di controllo individuale e collettivo degli utenti.

lunedì 22 marzo 2021

Ricchezza e povertà

 



RICCHEZZA E POVERTA'

 ( uno scandaloso dramma umano )

 Il crescente divario determinato da un accumulo di ricchezza spropositata posseduta da una minoranza di ultra miliardari e  un allarmante aumento  di una moltitudine di milioni di persone in povertà e in miseria, specialmente in alcune zone della terra aggredite da violenze, speculazione e sfruttamento , dove sono carenti le risorse di acqua, di cibo, di medicinali,  non potrà che provocare deflagranti , tragici conflitti sociali , che investiranno il mondo intero, e comunque a causa di grave emarginazione e abbandono nei confronti di intere popolazioni, non potranno che verificarsi fenomeni drammatici di squilibri naturali, ambientali e quindi patologie epidemiche, che cagioneranno situazioni critiche devastanti, irriducibili, con milioni e milioni di vittime umane.


venerdì 22 gennaio 2021

Il popolo italiano

 



                                   IL POPOLO ITALIANO


Il Popolo italiano è molto paziente, a volte appare indifferente, disattento, lontano dalle beghe della politica, forse non abbastanza consapevole della gravità del momento. Ma, attenzione, perché come è già avvenuto nel passato, così potrebbe avvenire ancora; quando verrà certamente l'ora in cui improvvisamente può ribollire nel sangue delle sue vene la dignità e l'orgoglio di essere “ italiano “ , di appartenere ad un grande e meraviglioso Paese, e di far valere l'indiscutibile, ineludibile diritto di avere nel Governo e nel Parlamento persone degne e rispettose del ruolo che occupano. Allora, in quel giorno , probabilmente non potranno esservi barriere tanto robuste da impedire la marcia delle sue legittime rivendicazioni.

Riforma della giustizia

 


                                  -Riforma della " Giustizia" :

 

Sono ipocriti e in malafede coloro che intendono riformare la Giustizia, dandole un vestito nuovo, ma lasciandola con una palla incatenata al piede. Cioè , con una

prescrizione breve, complessità di norme e formalismi  processuali, carenza organici di magistrati e cancellieri, arretratezze burocratiche degli uffici giudiziari, ingerenze della politica sul CSM, inadeguatezza ambientale e strutturale delle carceri, carenza di personale penitenziario, incertezza sulla  esecutività delle pene e legislazione carente in materia di pene per reati di corruzione e concussione commessi nell’ambito della P.A.

La paura indotta

 


LA PAURA INDOTTA

La paura indotta nelle persone è un fenomeno molto pericoloso, che può essere generato facilmente e ad arte da chi ha il potere sui mezzi e strumenti di comunicazione di massa. Una notizia di un fatto, anche se falso o manipolato, che riesca a stimolare emotivamente l’attenzione, la curiosità, l’ansia e anche paure alle persone , in specie attraverso gli attuali strumenti e apparecchi elettronici, telematici, facilmente si diffonde tra la gente comune.

 Le persone, per lo più, ne registrano psicologicamente e mentalmente gli effetti, nel modo e nel grado che varia a seconda del soggetto ricevente, ma che comunque, almeno inizialmente, e senz’altro in parte, riescono a raggiungere lo scopo, il fine che i propagatori della notizia si erano già prefissati , per generare scompiglio, confusione o allarme sociale. I quali effetti, se prodotti da notizie realmente false, su fatti inesistenti, o radicalmente manipolati, una volta radicati nel tessuto sociale, si rivelano difficili a rimuovere e cancellare, specialmente se è rilevante nella popolazione un grado di cultura , nella media, non sufficientemente valido, non in grado di attivare un corretto senso critico, oppure una giusta valutazione sulla notizia ricevuta.

Ad esempio, è sufficiente dire in giro , diffondere la notizia, anche se provatamente falsa, che i migranti , neri o non neri, sono pericolosi, ad esempio perché portatori di patologie virali, per alzare il livello di paure nella gente comune sino a convincere le persone sulla necessità di sbarrare e rifiutare nei loro confronti ogni possibilità di accoglienza, pur consapevoli che ciò possa procurare a tali esseri umani un triste e anche tragico destino.

Oppure , diffondere  notizie di supposti complotti, non suffragati da alcuna prova, o di pericoli di danni non accertati , non confermati da prove, costituiscono un’arma pericolosa, con effetti destabilizzanti e dannosi, a volte per la stessa vita e sicurezza umana.

La politica e il buon senso

 



IL BUON SENSO  NELLA POLITICA

 In un momento nel quale il fenomeno pandemico non solo non è in diminuzione , ma persevera nella sua espansione nel mondo, anche attraverso continue varianti ,mutazioni nel suo nucleo, costringendo i governi a mettere in campo tutte le possibili misure precauzionali e difese anti-contagio, mascherine, distanziamenti, sanificazioni ambientali, vaccinazioni, chiusure di attività sociali e commerciali, lock-down prolungati, chiusure di scuole,  il “ buon senso “ dovrebbe prevalere su qualunque considerazione e in ogni problema e superando gli opportunismi particolari, incentrare tutti gli sforzi, le energie e le risorse, umane e finanziarie, principalmente nel rinforzare il campo della organizzazione sanitaria, ma anche ricorrendo a tutte le risorse finanziarie disponibili in campo europeo allo scopo di erogare “adeguati ristori finanziari”  a favore di tutte quelle realtà umane e produttive che hanno subito e subiranno ancora gravi danni per le forzate chiusure e la perdita di entrate economiche e che a causa di ciò hanno il reale timore di non essere più in condizioni di poter riprendere le proprie attività lavorative. 

Soltanto attraverso questi interventi finanziari necessari possono essere scongiurati definitivi tracolli aziendali e di attività lavorative e possono crearsi le basi per una ripresa della vita sociale ed economica collettiva , nell’intero Paese, nel momento in cui il fenomeno pandemico darà segni di un graduale e significativo affievolimento.

 Solo nel momento in cui si potranno allentare le misure restrittive, potranno realizzarsi veri investimenti economici e finanziari nel campo delle infrastrutture, delle grandi manutenzioni ambientali, del turismo, della ristorazione, delle imprese artigiane, nell’agricoltura, etc…Cioè in tutto il comparto della economia reale.  Tutto ciò potrà avvenire se a quel momento vi saranno  imprese in condizioni economiche e strutturali salvate da situazioni di crisi estrema, in condizioni di poter riprendere le proprie attività. Quelle che siano  state già sostenute finanziariamente dal Governo  in epoca di piena pandemia.

Diversamente non potranno essere evitate intrusioni della malavita, delle mafie, nei settori economici più in crisi, attraverso episodi di usura, di prevaricazione, di sfruttamento, che finiranno con un aggravamento della disoccupazione, della povertà delle fasce sociali più deboli e in definitiva con una pesante ipoteca sul futuro e sulla effettiva crescita e ripresa del Paese.

Disorientamento globale

 


“ Disorientamento globale" ,

Stiamo vivendo nel mondo di un fenomeno epocale, di un "disorientamento globale" ,che investe tutta una umanità coinvolta in conflitti sociali , politici e anche esistenziali, di paure, angosce , insicurezze sul presente e sul domani. Si temono scenari apocalittici, di possibili distruzioni di intere città e nazioni con armi dagli effetti catastrofici, che possono essere scatenate da poteri nelle mani di individui fanatici , senza scrupoli. Si sono perduti di vista, come se inghiottiti in un enorme “buco nero” dell'incoscienza, i valori fondamentali della esistenza umana, che sono costituiti dal rispetto della vita e della dignità umana. Unica divinità osannata e celebrata è il dio denaro, e il potere che da esso deriva, seguito con una fede quasi cieca, che scavalca, e anche calpesta ogni principio etico e morale, di giustizia sociale, di sentimenti umanitari, di pacifica e civile convivenza, generando solo odi e conflitti.  Molte delle “religioni “ si sono inquinate sempre più di interessi economici, finanziari e di potere. Se ne salvano poche, sono quelle che curano esclusivamente la mente e la natura spirituale dell’essere umano e che in sostanza trattano di una filosofia dell’esistenza umana, che trascende i beni materiali.

Il destino

 




IL DESTINO

Cos’è mai il destino per un essere umano ? E’ qualcosa di prestabilito, già irrimediabilmente deciso, da cui nessuno può sfuggire ?

 Oppure, è soltanto il “punto di origine” , di ogni individuo, creato da determinate incidenze o coincidenze fisiche e temporali, esterne, caratterizzato da specifici elementi genetici e fisiologici, che ne costituiscono individualmente  le potenzialità e capacità fisiche e intellettive, ma anche da determinate situazioni ambientali e che sono le basi di partenza verso un percorso di vita nel quale avranno influenza anche altri molteplici fattori. In primo luogo, tutti gli eventi circostanti, fortuiti, casuali, però in un combinato disposto di atti compiuti da ciascuno essere umano, coscientemente, volontariamente o a volte anche imposti, ma che ,  in ciascuno dei vari momenti di vita, avranno davanti un bivio, di fronte al quale ogni individuo intraprenderà una via e che sarà quella che condurrà ad altri diversi percorsi, che insieme definiranno il “destino “ di ogni uomo sulla terra,  sino a quando qualcosa non vi porrà fine. 

Il “ destino “ dell’umanità è l’insieme del combinato disposto di tutti gli elementi che caratterizzano il destino di ogni uomo, in un processo generale del quale, però,  si intuisce una “finalità superiore”, che va oltre l’elemento puramente  fisiologico dell’esistenza, sia umana , sia generale degli esseri viventi.

  Un mondo, una realtà di esseri viventi che postulano  domande fondamentali : Ogni fenomeno naturale è fine a se stesso ? Oppure , al centro di tutto ciò che accade vi è quell’elemento essenziale, la “Vita” , la quale è essa stessa un “Progetto” , razionale, nella sua complessità, e che dà al termine , al concetto di “destino “ un significato  ben più elevato, anche misterioso, rispetto a quello più comunemente inteso ? Il destino umano è lo svolgimento di un processo vitale  nell’ambito di un “Disegno”  che vede ogni realtà vivente inserita in un ruolo specifico finalizzato alla procreazione della specie, e l’essere umano anche, ma soprattutto  “destinato “ a percorrere itinerari che andranno oltre i limiti della materia, per giungere , un giorno , ad una Suprema conoscenza ?

Lo sconcerto italiano

 


 

LO SCONCERTO  ITALIANO

La cosa più sconcertante, in questi momenti tanto difficili sotto l’aspetto sociale, economico e della salute, a causa della pandemia, per milioni di famiglie e imprese italiane,  è che nel contesto istituzionale del quadro politico italiano vi siano attivamente e in posizioni cruciali,  personaggi politici preoccupati principalmente nel curare i propri affari e interessi personali, agganciati a quelli di gruppi privati consociati, sovrapponendo questi  al bene e agli interessi della collettività.

 Conseguentemente , danneggiando gli interessi pubblici attraverso subdole manovre di palazzo, che mettono in crisi non solo la governabilità politica, ma  soprattutto quella economica , mettendo  a rischio di sopravvivenza migliaia di eccellenti imprese nazionali, attive e dislocate in tutto il territorio del Paese e che costituiscono la linfa e il nerbo del progresso e dello sviluppo italiano nei campi tecnologici più avanzati, nella ricerca scientifica in materia di ecologia, di fonti di energia rinnovabili, di sanità, di reti telematiche e spaziali,  oltre che nel campo agroalimentare e turistico-culturale, etc..

Che tutto ciò avvenga, procurando danni irreversibili alla economia, è inammissibile, deprecabile, da respingere con forza, da impedire con tutti i mezzi, sempre nell’ambito della legalità, ma attraverso un proficuo intervento che sia fatto con la massima celerità e determinazione da parte di tutte le forze politiche  e le realtà sociali e istituzionali  che sentono la responsabilità della sicurezza e del futuro dell’Italia e che hanno a cuore il benessere del Popolo italiano.

venerdì 15 gennaio 2021

SALVARE L'ITALIA

 


PER SALVARE L’ITALIA DA MAFIE E CORRUZIONE,

NON RESTA ALTRO CHE UNA RIVOLUZIONE  !

Un governo di ladri o di complici di ladri, mafiosi, criminali, certamente non può governare a lungo. Ma quando finirà, sarà già troppo tardi. Quando le risorse pubbliche si saranno esaurite, fagocitate e sperperate dai governanti disonesti, che sfrutteranno a loro vantaggio, arricchendo ancora di più i loro compari straricchi, anche con le risorse destinate a risollevare il Paese da pesanti criticità economiche, finanziarie e sociali aggravate da una pandemia virale, tutto ciò andrà a beneficio di criminali e mafiosi, e il debito pubblico sarà divenuto insostenibile, il nostro Paese verrà commissariato e spogliato di tutti i suoi beni dagli altri Paesi creditori. Allora, la povertà, la miseria e la fame entreranno in milioni di famiglie e di imprese, e a quel punto verranno attanagliate dagli strozzini ( gli stessi individui mafiosi colpevoli di ruberie). Le strade , i marciapiedi delle città vedranno moltissime persone girovagare come zombi, tendendo la mano per un'elemosina, dormire sotto i ponti, sotto i porticati, colonne interminabili di esseri umani , con bambini in braccio, in fila per ricevere un pezzo di pane, un pasto caldo, un indumento da indossare, presso quelle rare realtà assistenziali e di volontariato. Milioni di disoccupati, che si sottoporranno a condizioni di servitù e schiavitù per una misera retribuzione, per qualche centesimo di euro in più. Non vi sarà più possibilità di avere assistenza pubblica, sia economica ,sia sanitaria e parecchi individui, vecchi, ma anche giovani, periranno di malattie non curate. I giovani saranno disperati e senza futuro. Essi malediranno noi adulti, i loro padri, irresponsabili e imbelli, per aver consentito a criminali, a disonesti, di ridurre in miseria il nostro Paese, con i suoi tesori d'arte, e monumenti ormai confiscati da banche estere e svenduti a privati stranieri.

giovedì 17 dicembre 2020

La Giustizia sociale

 

 

Il possibile rimedio ( La Rivoluzione culturale )
 
Affinché l’Italia possa trovare una via di uscita dalla crisi, evitando un temibile e malaugurato destino nelle mani di poteri speculativi e malavitosi, e pertanto avere una reale prospettiva di un futuro positivo e di sviluppo economico e sociale, è assolutamente indispensabile che la parte più sana e genuina della popolazione italiana , tanti giovani attivi e volenterosi, e persone oneste e corrette, già con importanti esperienze culturali e professionali, abbiano il coraggio e lo spirito di iniziativa di coalizzarsi per una “ rivoluzione culturale” , anche etica e morale, e attraverso le forme più diverse e moderne di comunicazione e di aggregazione sociale , tentare di realizzare in ambito nazionale le condizioni per la formazione di una “forza politica” sotto il segno della “ Giustizia sociale “, capace di generare un governo forte e necessariamente coeso nella sua formazione politica e di maggioranza e che sia in grado di poter gestire proficuamente le risorse economiche del Paese attraverso un effettivo potere di controllo delle spese e degli investimenti operati nel territorio nazionale dai diversi e competenti Enti pubblici Regionali.
 
Un governo composto di persone professionalmente qualificate e competenti nei rispettivi incarichi e ruoli politici ministeriali . Un progetto e programma di governo, che sia bene articolato e chiaro nelle sue finalità socio economiche, nel conseguimento di obiettivi fondamentali, peraltro già contemplati dalla Costituzione, che riguardano primariamente la realizzazione della “giustizia sociale” , dei diritti umani, al cui interno sono compresi :

 
il diritto al “lavoro” e ad una giusta retribuzione,
il diritto ad una “equa fiscalità” fra i vari ceti sociali, lavoratori, imprese, gruppi economici e finanziari.
il diritto ad una basilare e sufficiente “ assistenza pubblica sanitaria ed economica “, tale da assicurare condizioni di vita dignitose alle persone meno abbienti, a quelle malate , affette da invalidità,
il diritto ai giovani di fruire gratuitamente della istruzione scolastica primaria, e di poter accedere alla istruzione scolastica secondaria e successiva formazione culturale e professionale con un sostegno pubblico economico e finanziario, proporzionato alle in atto capacità di reddito familiari o individuali del giovane, con incentivi ai più meritevoli.

Le belve

 


 
                                            LE BELVE
 
Se vogliamo fare una panoramica e una disanima su taluni/e e vari personaggi politici facenti parte dell'intero arco partitico costituzionale, non c'è solo da piangere, ma da urlare, incazzati. Però, principalmente con noi stessi medesimi, che continuiamo a sopportare certe facce di soggetti ipocriti, falsi, ad ascoltare turlupinatori, imbroglioni, disonesti, lestofanti, amici e compari di criminali, mentre blaterano, in Parlamento, in programmi e interviste condotte da giornalisti prezzolati, comprati e venduti, come schiavi in un mercato di prostitute ( con tutto il rispetto per le autentiche "lucciole " ) . Ci vogliono far credere , tutti costoro , di essere i salvatori della Patria.
 
 
Invece, sono solo "iene" e "sciacalli" , già esperti in ruberie dei soldi pubblici, perpetrate attraverso pluriennali episodi scandalosi nell’ambito degli apparati ed Enti pubblici centrali e territoriali, e ora più che mai, sempre pronti, ciascuno e in combutta tra loro, ad aggredire il "malloppo " ( Mes e recovery fund ) e ingozzarsi, ingrassare le loro luride pance, con la cinica volontà di spolpare sino all'osso le già lacerate membra d’Italia. Un Paese abbandonato al suo destino da tutti quegli altri suoi figli, che seppur onesti, restano però fermi, inerti, nulla fanno per liberarla dalle grinfie di tali belve fameliche, cui si associano nutrite schiere di molti altri loschi individui, che nei loro rispettivi centri di potere, partecipano all’immondo, lucroso banchetto, per ottenere qualche brandello di carne.
 
Così saranno i ricchi, ancor più ricchi con i soldi all’estero e i poveri, ancor più poveri in un Paese senza futuro.

domenica 15 novembre 2020

MISURE ANTI COVID

 


 

                               BASILARI MISURE ANTI-COVID 19

 

RIMODULAZIONE E RIADATTAMENTO  DI CONDIZIONI  AMBIENTALI E DI COMPORTAMENTI UMANI NEI RAPPORTI SOCIALI.

Qui in Italia, come in altri Paesi, è ormai abbastanza chiaro che il covid 19  “galoppa” tra gli “assembramenti” di persone. Per cui è assolutamente necessario che sino a quando sussisteranno sintomi pandemici, tutti i comportamenti relazionali umani e ogni situazione ambientale dovranno rispettare in modo “rigoroso”  le precauzioni di “minimo distanziamento”  tra le persone e misure protettive igieniche e sanitarie, con uso di mascherine e disinfezione delle mani.

Si tratta di adottare da parte di “tutti” , “rieducando” comportamenti individuali e agendo con raziocinio e prudenza, nell’ambito dei rapporti sociali, di lavoro , professionali, misure e comportamenti “autodisciplinati”  , chiaramente in contesti ambientali che rispettino rigorosamente le misure precauzionali previste ( locali chiusi : ospedali , mezzi di trasporto pubblici, scuole , uffici pubblici e privati, esercizi commerciali, cinema, teatri, etc..) . Si tratta di dover modificare seriamente e strettamente, taluni diversi modi usuali di comportamento e di rapporti di vita sociale, adeguandoli alle emergenti esigenze di contrasto alla pandemia.

 Se tutto ciò fosse osservato e rispettato dalla stragrande maggioranza delle persone, nonché da più opportuni esempi di moderazione e saggezza da parte di certi politici ,  si potrebbero avere concrete speranze di meglio affrontare e anche risolvere molti dei problemi e aspetti della crisi che stanno attanagliando drammaticamente la vita sociale di milioni di cittadini e si potrebbero evitare tutte quelle ulteriori e ripetute “misure restrittive” che opprimono molte  libertà di agire delle persone e generano profonde crisi socio-economiche.

 in particolare, è fondamentale che attraverso importanti interventi pubblici da parte del Governo e degli Enti pubblici territoriali, si mettano  in campo adeguati mezzi e strutture per offrire le giuste e opportune garanzie di funzionamento e condizioni necessarie nei servizi pubblici e sociali, specie nei presidi sanitari territoriali, oltre naturalmente alla fornitura di farmaci e ad una possibile non tardiva somministrazione del vaccino.

 Soltanto così sicuramente il fenomeno pandemico comincerebbe a registrare, in tempi non lunghi, importanti progressivi cali, sino a determinare situazioni vicine ad un ritorno alla normalità, ad una possibile graduale ripresa della vita sociale, in condizioni di normalità sotto l’aspetto sanitario ed economico.