QUESTA E’ PER ME LA MIA " PATRIA "
ESPRIMI ( a commento ) LE TUE RIFLESSIONI , LA TUA OPINIONE SUL TEMA PROPOSTO E CONFRONTIAMO I PARERI IN UN APERTO DIBATTITO
QUESTA E’ PER ME LA MIA " PATRIA "
LA LUCE DELLO SPIRITO OPPURE IL BUIO DEL MATERIALISMO
UN MONDO “ CAPOVOLTO
“ E SENZA PIU’ SPERANZE ?
Gli imbecilli. , in
quanto tali, non sanno di essere imbecilli.
Gli ignoranti sono
convinti di sapere cose che non sanno .
I saccenti sono
convinti di sapere più degli altri.
I disonesti sanno di
esserlo, ma a loro conviene, sempre in danno agli onesti.
I furbi sono
convinti di farla sempre franca.
I presuntuosi
ritengono di sapere sempre verità e cose in anticipo rispetto agli altri .
Gli arroganti
vogliono avere sempre ragione, specialmente nei confronti dei più deboli.
Gli egoisti pensano
solo a se stessi.
Gli apatici o
indifferenti non prendono mai iniziative.
Gli ipocriti vivono
facendo il doppio gioco.
I violenti che sanno
usare solo la forza fisica o anche psichica nei rapporti con gli altri, più deboli.
Orbene , tutti
questi soggetti sono in netta maggioranza, circolano e operano liberamente nel
mondo, senza più speranze di salvezza per gli intelligenti , i saggi, gli
onesti, i modesti, gli idealisti, i quali restano in minoranza e spesso
emarginati , in quanto vengono ritenute persone folli e persino pericolose.
L’augurio e la
speranza di queste persone è che la luce
della saggezza un giorno illumini
finalmente la parte oscura del mondo e
che esso ritorni nella sua giusta posizione di equilibrio , in cui prevalgano definitivamente
sul male delle violenze e delle sopraffazioni
le forze di pace e di concordia
nell’umanità.
Altrimenti sarà il
buio a dominare su tutto il mondo , definitivamente “ capovolto “. Una nuova
era vedrà il mondo dominato da autarchie o da governi illiberali , saranno “ oscurate “ le “ democrazie” e prevarranno le oligarchie dei capitali , le quali
imporranno nuove leggi restrittive dei diritti democratici e delle libertà
individuali, sottoporranno la giustizia agli interessi politici e finanziari.
Un mio appello ai giovani !
“ da parte di un nonno di 87 anni “
Carissimi giovani , fate molta
attenzione nell’usare la Intelligenza Artificiale solo come uno strumento
comodo nel trasferire in modo automatico dati e notizie , però senza capirne il
contenuto. Infatti, soltanto il leggere con cura e attenzione ciò che è
scritto, dà modo di pensare e riflettere , approfondire l’argomento, e quindi
di comprenderne il significato.
Il leggere e pensare deve essere un
esercizio della mente, mai da trascurare , necessario per coltivare e
arricchire le vostre conoscenze , ma soprattutto per mantenere attive , negli
anni , le vostre capacità intellettive , per ridurre quanto è più possibile la
dipendenza dagli altri. Una dipendenza che potrebbe diventare una perdita di
autonomia e man mano persino una reale sottomissione alle decisioni altrui.
Anche la scrittura è un fattore molto
importante. Ormai , per scrivere si usano strumenti telematici ( computer ,
smartphone , tablet ) , mentre penna e foglio per lo più vengono usati per
brevi appunti. Questa però , così ridotta, non è una modalità del tutto
positiva , anche se pratica. Invece , sarebbe assai utile esprimere per
iscritto i propri pensieri, le proprie idee, in misura non ridotta, anzi
compiuta.
L’uso oramai di moda , di comunicare e
scrivere in modo troppo “ stringato “ , attraverso “ chat “ o figure
simboliche, è però un segno di preoccupante arretratezza nei rapporti
interpersonali, in quanto vengono meno le indispensabili opportunità per
esprimere compiutamente e in modo fisico , diretto , verso gli altri, i propri
pensieri e i sentimenti, così come per riuscire a comprendere e conoscere
pienamente i pensieri e i sentimenti altrui.
Cari giovani , non dovete mai smettere
di avere curiosità, di conoscere quanto è più possibile le realtà del mondo che
vi circonda, di fare sempre più esperienze, perché da tutto ciò deriverà la
formazione culturale e lavorativa della vostra vita, la realizzazione dei
vostri progetti , utilizzando la forza della vostra volontà e della vostra
intelligenza.
Le situazioni socio economiche nel
nostro Paese in un prossimo futuro , appaiono difficoltose. Diventa più
difficile conseguire una pensione , sulla base dell’età lavorativa , e quando
vi si riesce , che sia idonea a godere di una vita dignitosa, tranne che si
disponga di più consistenti risorse economiche a livello personale o familiare.
La vecchia generazione , che sino ad
oggi è stata in grado di supportare con la propria pensione il fabbisogno , le
necessità delle generazioni più giovani , verrà naturalmente a mancare e questo
provocherà in molti casi condizioni piuttosto gravi a livello personale e
familiare, e non sarà facile , come nel passato , trovare lavoro e anche
adeguato nei Paesi esteri.
Pertanto , cari giovani , ci vuole
coraggio, volontà e determinazione , seguendo le vostre tendenze, innanzi tutto
attraverso la conoscenza e cultura, in qualsivoglia campo o settore o
disciplina , che sia di vostro gradimento.
Non farsi trascinare dalle fatue
attrazioni, propinate attraverso strumenti telematici, ma pur dedicando un pò
di tempo verso dette distrazioni, mai voi dovete trascurare quello che è più
importante per la vostra formazione culturale, per il vostro avvenire.
IL DRAMMA
SOCIALE
Nel nostro Paese sono
in preoccupante aumento i delitti di
violenze e con uso di armi ,
specialmente nelle fasce dei giovani , anche minorenni e particolarmente nelle aree dei quartieri socialmente più degradati. Tra le cause ,
primario è il traffico e spaccio di droghe , nonché una allarmante diffusione , in un mercato illegale , delle armi.
Le varie mafie lucrano spudoratamente sui vizi , sulle debolezze , di una società ,
la nostra società , la quale per un verso vede lacrime e dolori di molte e sempre più madri disperate per la morte
violenta di un figlio , a volte innocente , per altro verso non si manifestano ribellioni
, in massa , nelle piazze di ogni
città , da parte della popolazione nei
confronti del Governo , della politica , per dire “ basta “ alla droga , a tutte le specie di droghe ,che
sono diventate una vera “metastasi “ tumorale
nell’ambito sociale ,
coinvolgente oramai ogni strato sociale
, dal più basso al più elevato.
Droghe e armi , gli strumenti umanamente più perniciosi , ma lurcamente più
usati dalle organizzazioni criminali , sempre più ricche , con i cui illeciti
profitti inquinano e dominano sui
mercati finanziari , sul lavoro , sulla
vita delle imprese , sulla salute e
sicurezza di milioni di famiglie.
Tutto questo , davanti
ad una politica che appare ed è debole , spesso timorosa e a volte , in parte e purtroppo , anche coinvolta .
Davanti ad un popolo che appare ed è impotente , perché non è
sufficientemente difeso con interventi efficaci , incisivi , dalle
Istituzioni preposte a contrastare questo deleterio fenomeno , ma anche perché
in certi ambiti sociali sono andati gravemente scemando certi valori
morali fondamentali , del rispetto della dignità della persona , di sani e onesti rapporti umani e professionali .
Soprattutto ,
riguardo alla esigenza e al dovere da
parte degli adulti di educare e dare
esempi concreti ai giovani sui corretti comportamenti di vita , nelle relazioni umane , nei
rapporti familiari e sociali , sul rifiuto ad ogni forma di violenza , di soprusi , ma ad un ritorno al “
rispetto “ , al dialogo , a riprendere le capacità di “ragionare “
e non farsi catturare mentalmente , psichicamente , emotivamente , dalle
attrazioni di un sistema di strumenti virtualmente accattivanti e che speculano , arricchendosi , proponendo
futili piaceri , illusione di facili guadagni , con conseguenze , a
volte assai dannose , per coloro , purtroppo spesso giovanissimi , che ne
vengono personalmente coinvolti.
PER IL
BENE COMUNE , NON E’ MAI
TROPPO TARDI PER INTERVENIRE
E FATTIVAMENTE COME
POPOLO , INDIVIDUI E FAMIGLIE , PER
EVITARE CHE I
SUDDETTI FENOMENI DIVENTINO SEMPRE PIU’ GRAVI .
" È triste pensare che la natura parli
e che il genere umano non la ascolti."
( Victor Hugo )
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Gli effetti del “ surriscaldamento globale “ :
Potrebbe capitare una triste sorte per milioni e milioni di
persone al mondo , colpite e danneggiate
da fenomeni atmosferici gravissimi ,
sempre più frequenti e catastrofici ( alluvioni , esondazioni , smottamenti ,
etc…) , nonché una
triste sorte a circa due miliardi di persone del mondo , nel momento in cui nel corso dei
prossimi cinquanta anni , estese zone della Terra diventeranno
“invivibili “ per la siccità, provocando
drammaticamente enormi e incontenibili flussi emigratori verso Paesi
non ancora colpiti da tali fenomeni catastrofici .
Tutto ciò accadrà , inevitabilmente ,
se gli attuali “ negazionisti “ , ( irresponsabili
) , anche ad elevati livelli della
politica e di gruppi di
grandi imprese industriali , continueranno a
rifiutare , per motivi di
interessi speculativi finanziari , anche
ciò che sostiene la scienza più accreditata
, e a rifiutare che il
fenomeno del “ surriscaldamento globale
“ della Terra sia cagionato da
interventi strutturali , di natura
chimico-industriale e da
deforestazioni aggressive operate
dall’uomo .
Alcuni scienziati ,
come Carlo Rubbia e Antonino Zichichi ,
sostengono che il riscaldamento globale dipende dal motore meteorologico
dominato dalla “potenza del Sole “ e che – sempre a loro parere - le attività
umane incidono non più del 10 % , mentre
il 90% dipende invece da fenomeni naturali legati al Sole.
Anche se questi
scienziati hanno ammesso la realtà degli effetti negativi dovuti all’inquinamento ,
hanno però affermato pubblicamente che attribuire alle attività umane il
surriscaldamento globale è senza fondamento scientifico, ciononostante è
indubbio che le eccessive emissioni e concentrazioni di “ gas serra “ ( CO2 e
altri gas ) , prodotti da attività umane , costituiscono un fattore altamente “
nocivo “, alla salute umana e di tutti gli esseri viventi e alla salubrità
dell’ambiente naturale.
Infatti , i “ gas
serra “ prodotti e presenti nell’atmosfera filtrano i raggi solari in ingresso
sulla terra e “trattengono “ la radiazione infrarossa di ritorno dalla superficie
, provocando sensibili aumenti di gradi della temperatura , influenzando il
clima terrestre e quindi anche i fenomeni atmosferici.
Per tali motivi , pur
ammettendo l’incidenza primaria dei raggi del sole sugli aumenti della
temperatura , resta di fondamentale importanza
prestare la massima attenzione alla “ cura dell’ambiente naturale “ , ad
evitare progressivi inquinamenti da gas e da sostanze e materiali
chimico-industriali, e piuttosto intervenire efficacemente e con la massima urgenza alla manutenzione del territorio ( argini e
alvei di fiumi e torrenti ) , alle opere strutturali di sicurezza e anche con urgenza attraverso i “ rimboschimenti
“, con la cura degli alberi , fondamentali generatori di ossigeno
nell’atmosfera e quindi di salubrità e sicurezza sulla vita , per la loro
funzione di trattenimento del terreno dalle infiltrazioni piovane , impedendo
gravi smottamenti del terreno .
Devono realizzarsi con urgenza interventi strutturali necessari a garantire le più efficienti forniture di “ACQUA” alle zone della terra più bisognose e carenti di questo elemento naturale, indispensabile alla Vita. L’acqua va sempre e comunque bene utilizzata , soprattutto evitando sprechi e dispersioni .
.
Se
gli esseri umani continueranno
in modo indiscriminato nelle
loro opere di cementificazione , di
produzione di materiali inquinanti , di distruzione dell’ambiente naturale .,
provocando progressive emissioni e concentrazioni di gas serra
( CO2 e altri gas ) nell’atmosfera , si
verificheranno
irrimediabilmente innalzamenti
della temperatura sino a cinque gradi ,
oltre la soglia di sopportabilità e vivibilità,
con effetti catastrofici per tutti gli esseri viventi sulla Terra .
Già oggi, la temperatura dei nostri
mari si è elevata di due gradi. I grandi
ghiacciai si stanno gradualmente sciogliendo.
L’ intera umanità
si sta progressivamente avviando , senza esserne
sufficientemente consapevole , verso la
sua autodistruzione.
LA SCUOLA
E LA SOCIETA’
La scuola migliore è
quella che è in grado di avere i docenti
nelle condizioni migliori e idonee per poter
compiutamente insegnare ed
educare i giovani , premiare i più meritevoli e volenterosi e incoraggiare e aiutare tutti gli altri affinché
ciascuno di loro possa impegnarsi
per ottenere sempre il meglio di sé.
Soltanto da una scuola siffatta , soprattutto pubblica , può derivare
una società realmente civile e culturalmente solida e prosperosa nel futuro.
IL BENE COMUNE
“ Il dovere morale e civile di educare noi stessi e i nostri giovani al rispetto del bene comune”.
“ Bene comune “ sono due parole semplici che contengono una idea la cui forza e potenza è tale da poter salvare il mondo, l’umanità , dalle violenze, da guerre disastrose. Infatti, gli ideali di pace, di solidarietà, di tolleranza, purtroppo nel mondo e nei secoli sono rimasti astrattezze, a causa della prevalenza di egoismi, di avidità di potere, di istinti di violenza.
Il “ Bene comune” , invece, oltre a costituire un ideale di valore universale, esso è il compendio di tutti i beni individuali della esistenza umana , costituito dal benessere, materiale e psichico e spirituale , che comprende la “ persona umana” individuale e allo stesso tempo collettiva.
Ciascun essere umano al mondo tende al proprio “benessere”, alla protezione e difesa della propria salute e vita, ma in questo suo atteggiamento naturale, spesso trascura un fattore estremamente importante, anzi fondamentale, costituito dal fatto che il proprio “bene” individuale viene a trovarsi necessariamente e inevitabilmente in una condizione di “ complementarietà” nei confronti di tutti quegli altri beni individuali e soggettivi , che appartengono al medesimo contesto sociale.
Il trascurare questo fattore essenziale, fa prevalere unilateralmente la volontà soggettiva di ottenere e mantenere il proprio benessere senza tener conto delle eventuali e spesso inevitabili conseguenze negative che da tale atteggiamento potrebbero derivare in danno degli altri, e ciò da sempre ha generato e certamente nel futuro continuerà a provocare contrasti, scontri e conflitti sempre più violenti nei rapporti umani e sociali.
Pertanto, il bene individuale, il benessere soggettivo, per mantenersi tale non può e non dovrebbe mai prescindere dal “ bene comune” , da questa realtà contestuale, anzi , per rafforzare ed esaltare il proprio bene, ciascuno di noi , in ogni nostra azione o attività personale, in ambito familiare o sociale e professionale, ogni volta dovrebbe farci riflettere se quella azione o attività non solo sia di beneficio e vantaggio a noi stessi, bensì possa essere oppure realmente sia, di riflesso , positiva o negativa nei confronti degli altri.
Ogni essere umano è diverso dall’altro. Ogni individuo ha una sua propria personalità, proprie caratteristiche naturali, fisiche, intellettive, psichiche , particolari attitudini e anche talenti che può sviluppare attraverso l’educazione e la cultura, la esperienza e la pratica in qualsiasi settore delle attività umane, per realizzare il “ benessere ” a se stesso.
Ma ciò può realizzarlo con maggiore compiutezza e nel modo migliore e con più soddisfazione, se il suo benessere si accompagna al gradimento di altri nei suoi confronti e può avvenire solo se ogni sua azione o attività è stata rivolta anche al rispetto del bene altrui, del
“ bene comune “.
La ricerca più efficace del “ bene comune “ avviene tramite la cultura, la conoscenza, l’attività di relazione con gli altri.
L’avvenire del mondo è nelle mani dei giovani.
Sono i giovani coloro che saranno capaci di cambiare il mondo , trasformando le egoistiche ottusità delle recinzioni culturali, politiche, etniche, sociali, religiose, speculative economiche e finanziarie, in “aperture “ verso scenari globali , attraverso un processo culturale assolutamente innovativo , di un “umanesimo tecnologico “ , basato su quattro elementi :
- La capacità critica
- La creatività
- La comunicazione
- La collaborazione
- Questi ultimi due fattori, la comunicazione e la collaborazione devono essere e sono fondamentali al fine di mettere insieme la capacità e i talenti più diversi, nei più diversi settori della conoscenza ( cultura umanistica, arte, scienza, tecnologia, etc.. ) , per poter ottenere i risultati più prestigiosi e innovativi , a favore del vero e reale progresso della umanità intera, costituita dalla unione degli esseri umani, di qualunque razza e provenienza, per la realizzazione del “ Bene comune “.